Un nuovo ostacolo si frappone sulla strada del Taranto. Come se non bastasse la situazione del cantiere del campo B con i lavori che si protraggono a rilento nelle scorse ore si è diffusa la notizia che a causa della risemina del manto erboso del campo A gli ionici saranno costretti a migrare almeno per un turno di campionato. È quanto si evince direttamente dalle parole del direttore generale Gino Montella: “Abbiamo iniziato la risemina del campo che versa davvero in condizioni pietose. Adesso sarà necessario che lo stesso non venga calpestato per almeno venti giorni. Abbiamo voluto cominciare i lavori con qualche giorno di anticipo rispetto alla data prefissata per non perdere ulteriore tempo. Sicuramente dovremo disputare la gara con il Gladiator in campo neutro ma contiamo di stare lontani dallo Iacovone solo per una partita.”
Vi siete già attivati per la ricerca di una struttura che possa ospitarvi? Non era possibile effettuare la risemina e continuare comunque a giocare come è stato fatto in passato?
Si, ci siamo attivati richiedendo la disponibilità dell’impianto di Francavilla Fontana che tra le altre cose disputa anche la Lega Pro. Ci dispiace per i tifosi ma non si poteva continuare a giocare su questo campo buttando semplicemente del terreno su radici usurate. Bisogna estirpare quelle esistenti rivoltando il terreno. Quest’ultimo ha bisogno di un poco di riposo. Tra l’altro adesso saremo completamente senza un posto dove allenarci vista la situazione del campo B. Non faccio polemica con nessuno; questa situazione sicuramente è derivata da una manutenzione approssimativa da parte di chi aveva in gestione prima la cura del manto erboso.
A proposito di campo B invece, com’è la situazione? Quando pensa che si potrà avere il campo almeno con la posa del tappeto in modo da potervi allenare? Non vorrei fare previsioni che poi vengono puntualmente disattese. Diciamo che a mio avviso non verranno completati i lavori per fine ottobre ma per la prima decade di novembre dovremmo avere il campo a disposizione con la possibilità di poter poi completare la struttura. Al momento ci interessa il campo per poterci allenare.
Passando al calcio giocato, domenica c’è stata una vittoria preziosa anche se giunta attraverso un gioco non eccezionale. Ci sono state delle critiche ma il Taranto è vivo e compatto..
Vista l’importanza della posta in palio penso fosse impossibile vedere un bel gioco. Era importante la vittoria ed è arrivata. Nel primo tempo ci siamo espressi anche discretamente. Poi abbiamo sofferto, questo è vero, ma bisogna considerare tutto quello che è successo a questa squadra in questi ultimi venti giorni, fra infortuni, squalifiche e partite perse all’ultimo. I ragazzi hanno reagito bene, ora continuiamo su questa strada.
Sabato ci sarà il Bitonto nell’anticipo inconsueto, si tratta di una sfida con una diretta concorrente. Che partita sarà?
Una partita importante contro una squadra che ha grosse individualità ma noi non siamo da meno. Continuiamo a tenere alto il livello di concentrazione e sono sicuro che faremo un’ottima prestazione.
Cosa ci dice sulla trasferta? Sarà consentita ai tifosi del Taranto?
In un primo momento la Prefettura si era detta disponibile alla trasferta dei nostri tifosi con un numero di cento unità. In questi giorni però non abbiamo ricevuto comunicazioni e questo non è un buon segnale. Domani comunque dovremo sapere per forza qualcosa. Purtroppo noi nelle scelte delle istituzioni non possiamo entrarci.
Andrea Loiacono














