Ha analizzato l’importante vittoria del suo Taranto, per 3-1, ottenuta tra le mura amiche dello Iacovone contro il Molfetta, il mister dei rossoblù Giuseppe Laterza, il quale al termine della gara, oltre ad esaminare la partita, ha parlato dello spirito di gruppo che sta portando avanti gli ionici e dell’aria che si respira all’interno dello spogliatoio.
LA PARTITA – Oggi era importante vincere, se poi lo facciamo con abnegazione, convinzione e determinazione ancora meglio. In questo modo la vittoria arriva anche con più facilità. Abbiamo provato a chiudere subito la partita dopo il vantaggio, siamo stati bravi a raddoppiare nella ripresa ma allo stesso tempo abbiamo sbagliato in occasione della punizione del loro gol. Poi abbiamo segnato la terza rete e l’abbiamo chiusa. Avevamo una grande voglia di vincere questa partita e i ragazzi lo hanno dimostrato in campo, perché avevamo rammarico per non aver portato a casa i tre punti domenica scorsa.
DIAZ – SANTARPIA – Ho fatto riposare Diaz, perché in questo periodo ha giocato tanto. Ho schierato Santarpia come terminale offensivo e purtroppo ha subito l’ennesimo infortunio che si va ad aggiungere a quelli subiti da noi dall’ inizio della stagione. Speriamo non sia nulla di grave, ma penso si tratti di uno stiramento.
SISTEMA DI GIOCO – Il sistema di gioco è lo stesso delle altre volte, cambiano gli interpreti e in base alle caratteristiche tecniche di ogni singolo calciatore, cambia anche l’atteggiamento. Oggi abbiamo fatto bene e la squadra mi è piaciuta.
SERAFINO E RIZZO – Il loro atteggiamento è quello che devono avere tutti. Nello spogliatoio sono affiancato dalla voce del capitano, del direttore e tutti la pensiamo alla stessa maniera. Chi fa parte di questo gruppo deve sudare la maglia in allenamento e quando va in campo deve dare il 100%. Sono contento per Serafino e sono anche “arrabbiato” perché ha avuto modo di segnare altri gol. Rizzo si è comportato da uomo di spogliatoio, procurandosi due rigori e lasciando l’esecuzione a due suoi compagni.
IL GRUPPO – Il primo giorno ci siamo guardati tutti in faccia, ho sempre lasciato parlare i miei giocatori per confrontarmi con loro e mi sono reso conto delle persone che ho davanti. Ho a che fare con dei ragazzi eccezionali, che sono uomini prima di tutto, gente che vuole vincere e ha una mentalità importante. Quando scendono in campo gli dico sempre di rispettare la maglia che indossano e metterci il massimo impegno.
DUELLO TARANTO/CASARANO – Penso che in questo campionato puoi perdere e pareggiare con chiunque. Tutte le squadre del girone hanno ottimi organici ed è ancora presto per fare calcoli. Bisogna ragionare partita per partita e da qui alla fine ci sarà tanto ancora da dire
IL MOLFETTA – Ciò che ci preoccupava di questa partita era l’entusiasmo di questa squadra che ha in rosa tanti giocatori che lo scorso anno hanno vinto il campionato e in più hanno in rosa uomini di esperienza come Diallo, Strambelli e Di Bari. Conosco il loro mister, che è bravo e preparato, sapevamo che non sarebbe stata una gara facile e l’espulsione ci ha avvantaggiato per quella che è stata l’inerzia del match.
CORVINO – DIAZ – Sono contentissimo per Corvino, perché ha subito un bruttissimo infortunio e vederlo esultare oggi mi ha fatto tanto piacere. È un giocatore di qualità che può dare tantissimo alla squadra. Ho escluso Diaz dai titolari per farlo rifiatare e non per accontentare qualcuno.
BRINDISI, PROSSIMO AVVERSARIO – Troveremo un avversario che ha bisogno di punti, che scenderà in campo col piglio e la voglia giusta per riscattare la sconfitta di oggi. Troveremo un terreno di gioco che permette poco di giocare palla a terra, ma da domani lavoreremo per arrivare pronti alla gara.
VERSIENTI – Versienti è arrivato qui in punta di piedi, l’ho voluto io, so quanto vale e quanto può dare al Taranto.
Giampiero Laera














