Giornale RossoBlu
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI
Giornale RossoBlu
Brindisi-Team Altamura 0-0, la fotogallery

Serie D/H, il Casarano frena in casa e “gufa” il Taranto

Un Bitonto tutto "cuore" supera 3-2 in casa il Cerignola. Vittoria con polemiche per il Picerno sul Lavello. Finisce senza reti Brindisi-Team Altamura

La 25^ giornata di campionato, “orfana” del Taranto (fermato per l’emergenza sanitaria che ha interessato l’Aversa), nonché la perdurante difficoltà del Nardò, ancora nel tunnel del Covid – 1 (che non gli ha permesso di affrontare la trasferta di Gravina), si é consumata con la politica dei “piccoli passi”, che ha permesso alle immediate inseguitivi del Taranto di rallentare tutte, ad eccezione del Picerno (vittorioso nel derby casalingo con il Lavello) e Bitonto (ottimi i tre punti conquistati nel difficile derby in casa contro il Cerignola). Dicevamo che, il timore di distanziarsi dalla capolista Taranto, ha prevalso in tutte le inseguitrici il motto “meglio un punto che niente”, etichetta domenicale del turno di calendario.

A Casarano, erano tutti gli occhi puntati nel big match di giornata, era prevista la gara tra i rosso azzurri salentini di mister Orlandi e i federiciani di Panarelli. Confronto alla vigilia di difficile lettura, per gli addetti ai lavori e non solo, in quanto i salentini erano chiamati a riscattare l’inopinata sconfitta di Altamura che aveva comportato dei dubbi sulla reale resa in trasferta della formazione casaranese. L’Andria, d’altro canto, tranquilla per il campionato sinora disputato aveva tutto da guadagnare ed il sagace Panarelli, giungeva in Salento, con la mentalità di giocarsi la partita e limitare la prevedibile offensiva salentina. Orlandi, inizialmente, sorprendeva nel lasciare in panchina Santoro, Rodriguez e Sansone, affidandosi all’attacco articolato da Favetta, Mincica e Negro. Gli ospiti, nel solito assetto esterno, guidati dal faro di centrocampo Cerone, non avevano timori reverenziali e già nel primo tempo, dopo i primi minuti arrembanti dei padroni di casa, di fare la partita e pungere nell’area dei locali. Il primo tempo si chiudeva sul risultato di parità, ma ai punti, come nella boxe, ospiti sicuramente vincenti per il gioco sciorinato e per la pericolosità delle opportunità create. Nella ripresa, nonostante la rotazione dei cambi effettuati dai padroni di casa, i federiciani non arretravano minimamente e, anzi, vi erano nuove possibilità di poter passare in vantaggio per i ragazzi di Panarelli e, su un dubbio intervento, in area casaranese, le proteste per la mancata concessione di un possibile penalty che avrebbe certamente sbloccato l’incontro. Fino al fischio finale, ad attacchi frenetici del Casarano, corrispondeva un assetto ordinato ed attento degli andriesi che comportava la conquista, importante, di un punto che li manteneva in piena zona play off, ma la delusione dei padroni di casa era evidente nei volti dei giocatori e dello staff tecnico, nonché dell’intero entourage del club salentino, con la sola speranza, nel tenere viva la fiammella dell’interesse di questo step conclusivo di stagione, di inciampi della capolista Taranto, onde potersi rimettere in corsa per la promozione.

A Tito, era di scena l’atteso derby lucano tra il Picerno di mister Palo e l’ambizioso Lavello di Zeman, all ricerca della quadra nel formato esterno. La gara si sviluppava con il Lavello che, nel primo tempo, teneva in apprensione i melandrini, i quali cercavano, in velocità di saltare il centrocampo per impegnare la difesa dei padroni di casa. L’incontro comunque stava scivolando nell’inerzia complessiva che annullava gli attacchi e vedeva le difese avere la netta prevalenza. Poi, al 42°, Lavello in vantaggio. Burzio metteva in area un cross che raccolto da Herrera, tirava la palla verso la porta dei locali e, sulla traiettoria, deviazione vincente dell’ex rossoblù El Ouazni. Ospiti in vantaggio, ma i padroni di casa, chiaramente, non ci stavano. Al 48° su un cross di Esposito, Kosovan, sotto porta, di testa, piazzava la palla dell’ 1 a 1, risultato con cui si andava all’intervallo. Nella ripresa, non mancavano le emozioni per le occasioni che si presentavano per entrambe le formazioni, ma al 70° la svolta dell’incontro. Cross di Kosavan, dalla destra e colpo di testa in tuffo di Koné che realizzava il 2 a 1. Il Lavello mostrava di aver accusato il colpo e, nonostante qualche azione che impensieriva la difesa picernese, si arrendeva all’86°, quando Albadoro, recuperava una palla ai limite dell’area e una volta all’interno della stessa, lasciava partire un sinistro velenoso che metteva il sigillo al match. Era il 3 a 0 finale con il Picerno soddisfatto dell’ulteriore passo in avanti in classifica ed un Lavello, per l’ennesima volta, rimandato nelle esibizioni esterne.

A Bitonto si disputava l’atteso match tra i nero verdi di Loseto e gli ofantini di Pazienza, in un “derby” molto sentito in entrambi gli entourage. I padroni di casa cercavano utili punti per continuare la scalata alla classifica e l’inserimento, a pieno titolo, nella zona play off, gli ospiti, a loro volta giocavano per il prestigio e la classifica, in ottica distanziamento zona play out. Dopo una primissima fase di studio, padroni di casa in vantaggio dopo un quarto d’ora. Cross al centro dell’area ospite e Palazzo, in girata, di sinistro piazzava, nell’angolino alla destra del portiere ofantino la palla dell’1 a 0. Al 22° il Bitonto, non pago, andava al raddoppio. Corner alla destra della porta ospite e Nocerino, più in alto di tutti, colpiva la palla che si infilava in rete. Il Cerignola, ovviamente non ci stava a soccombere e tentava in tutti i modi la realizzazione della rete che avveniva, al 45° quando su un cross dalla sinistra, vedeva Russo ricevere la palla su errore del difensore bitontino entrare in area e battere a rete, con la palla, complice il goffo intervento del portiere, entrare nella porta dei padroni casa. Si andava al riposo con i bitontini avanti con il minimo scarto. Nella ripresa, gli ofantini operavano una pressione che metteva in difficoltà i nero verdi di Loseto tanto da essere premiati al 20° quando da un cross della sinistra, dell’attacco cerignolano, il portiere locale, usciva di pugni e la palla giungeva ad un attaccante ofantino che veniva travolto dal portiere nero verde, nell’occasione ammonito e dagli undici metri, Malcore portava in pareggio l’incontro. Il Bitonto, in quel momento, aveva almeno oltre venti munti, oltre recupero, per tentare di vincere il match, mentre il Cerignola doveva tenere lontano dall’area gli avversari allo scopo di portare almeno il punto che sembrava essere premiante per la formazione di Pazienza. Non trascorrevano, invece, neanche tre minuti che il Bitonto spezzava nuovamente l’incontro. Lattanzio, recuperata una palla su errato disimpegno avversario, entrava in area e con una finta batteva a rete segnando il 3 a 2 che sarebbe risultato finale. Infatti gli ospiti non riuscivano più a recuperare rimanevano a bocca asciutta dopo aver assaporato, con la bella rimonta, la possibilità di portare a casa il punto. L’amarezza, al termine degli ospiti, si contrapponeva con la soddisfazione dei locali, ancora nella fase ascendente in classifica, per il Cerignola, quasi tranquillo, la certezza dei pochi punti mancanti per mantenere la permanenza in categoria, traguardo stagionale, programmato l’estate scorsa.

Al Fanuzzi di Brindisi, la formazione di De Luca (squalificato per l’occasione) affrontava l’Altamura di Monticciolo, alla ricerca di punti per continuare la marcia d’avvicinamento alla zona play off. Gli adriatici, per l’occasione si affidavano, in avanti al neo attaccante Ballestracci. Il primo tempo iniziava con una lunga fase di studio fra le due squadre, con emozioni, praticamente assenti e logico pareggio a reti bianche, all’intervallo. Nella ripresa, qualche occasione per gli altamurani che però risultavano imprecisi, mentre i brindisini non impensierivano minimamente il portiere ospite. Terminava il match con un pari che dava un punto per uno, utile a muovere la classifica, con i padroni di casa comunque all’interno della griglia play out, mentre gli ospiti, con quattro gare da recuperare, sempre a – 5 dalla zona play out e la rincorsa alle posizioni di vertice, ambite, continua, già dal prossimo match interno, in occasione del derby della Murgia, contro il Gravina.

Al Vito Curlo di Fasano, gli adriatici di Costantini affrontavano il Portici, reduce dalla pesante sconfitta interna subita dal Bitonto. I padroni di casa scendevano in campo con l’unico obbiettivo di vincere il match per conquistare tre punti che apparivano fondamentali per cercare di agganciare la prima posizione utile, al di fuori dell zona play out. I partenopei, dopo l’esonero di Panico e con una gestione interna del settore tecnico, arrivavano a Fasano per cercare di conquistare un punto e lasciare alla Puteolana la scomoda penultima posizione, sinonimo di retrocessione diretta. La gara iniziava, come nelle previsioni, all’insegna del gioco prodotto dai locali, con occasioni da entrambi le parti, ma al 10°, prima emozione concreta della giornata. Da una rimessa laterale del Fasano, giro palla in zona centrale del campo, Meduri scodellava una palla al centro dell’area, dove l’accorrente Bernardini, anticipando il portiere ospite lo superava e metteva la sfera in rete per l’ 1 a 0. Il Portici non si disuniva e cercava con qualche incursione di creare problemi ala difesa locale, ma il Fasano teneva bene, non disdegnando di tentare di colpire nel caso di opportunità. Il primo tempo finiva qui, ma la ripresa avrebbe potuto portare novità. Infatti il secondo tempo iniziava con la pressione degli adriatici proiettati al raddoppio per essere sicuri del successo, ma gli ospiti non volevano assolutamente alzare bandiera bianca. Quando la pressione dei partenopei era in fase di esaurimento, il Fasano approfittava per colpire. Al 28°, lancio di Melillo per D’Ambros che una volta entrato in area, di destro trafiggeva il portiere ospite per il 2 a 0. Era la mazzata decisiva per i partenopei, a quel punto, stremati per quanto fatto e scoraggiati per il punteggio maturato. La gara scivolava via con l’inerzia della vittoria fasanese ed anzi, al 6° minuto di recupero, il punteggio diventava rotondo. D’Ambros, ricevuta una palla dalla fascia destra, entrava in area e di destro trafiggeva per il portiere ospite per il 3 a 0 finale e la sua doppietta personale. Post gara amarissimo per il Portici, apparso in caduta libera verso la retrocessione, mentre il Fasano vede all’orizzonte, un po’ più stagliato, il Sorrento, prima avversaria fuori dalla griglia play out.

Puteolana – Molfetta, rappresentava per i padroni di casa, un match in cui cercare di conquistare l’intera posta, mentre gli adriatici poteva giocare tranquilli in quanto, come sempre da loro affermato, il campionato lo avevano già vinto. La gara iniziava con un palo colpito dai flegrei, quindi il Molfetta prendeva in mano il gioco e faceva la partita. La pressione, il gioco e soprattutto qualità e tecnica degli ospiti venivano premiati al 28°, quando Strambelli crossava dalla destra per Lacarra che in acrobazia, in area locale, colpiva di precisione e trafiggeva il portiere granata. Era l’1 a 0 e per la Puteolana il compito diveniva complesso, ovvero quello di ribaltare l’incontro. I tentativi dei padroni di casa però non producevano risultati apprezzabili, in considerazione che i molfettesi di Bartoli (nell’occasione squalificato), si difendevano in modo ordinato, ma soprattutto prendevano in mano le redini del centrocampo con l’onnipresente Strambelli e sfioravano il raddoppio in più di un’occasione. All’intervallo, ospiti in vantaggio, e ripresa con prevedibile grande reazione dei ragazzi di Ciaramella. In realtà, la seconda parte della gara vedeva, si apriva con un’invenzione di Strambelli che permetteva al Molfetta di raddoppiare e, teoricamente, chiudere il match. Al 5°, infatti, Lacarra dalla fascia sinistra, metteva palla al centro dell’area e Strambelli in girata piazzava la palla del 2 a 0. I padroni di casa pur consapevoli delle difficoltà di una ipotetica rimonta, cercavano di superare i molfettesi abili a mantenere il possesso di palla e far trascorrere il tempo. Al 24°, Di Bari, metteva il punto finale sull’incontro. Su calcio d’angolo alla destra del portiere flegreo, piazzava la testata per il 3 a 0 definitivo e cominciavano a scorrere i titoli di coda su una gara ampiamente dominata. Non accadeva più nulla, soprattutto per i padroni di casa amareggiati, mentre i baresi portavano a casa tre punti decisivi alla quasi matematica certezza di una tranquilla salvezza conquistata con ben nove giornate di anticipo sulla chiusura della stagione. La Puteolana, dopo questa mazzata quasi ferale, vede l’obbiettivo salvezza allontanarsi sempre più, motivi per cui d’ora in poi dovrà affrontare ogni avversario non pensando alla sua forza, perché altrimenti il campionato sarebbe terminato, sia pure con ancora ben 27 punti a disposizione.

Allo stadio Italia di Sorrento, i costieri di La Scala affrontavano i lucani del Francavilla, in un match sulla carta tra due formazioni, con posizioni diverse in classifica ed anche prospettive future. Gara veloce nella parte iniziale e sorrentini già in vantaggio dopo soli otto minuti. Liccardi, durante un’azione tambureggiante in area sinnica, a seguito di una respinta del portiere ospite su tiro di Mezavilla, trovava l’angolino alla sinistra della porta del Francavilla e siglava l’ 1 a 0. I padroni di casa tentavano subito il raddoppio, ma erano gli ospiti a premere verso la porta dei rossoneri e a trovare il pareggio al 16°. Punizione dalla sinistra, battuta da Galdean e la sfera, arrivata in area era deposita in rete da Cabrera, per l’ 1 a 1. Da questo momento in poi, le squadre senza scoprirsi molto tentavano la via della rete e con questo andamento si arrivava al 37° e i locali davano una nuova svolta alla gara. I costieri recuperavano la sfera e Masullo scovava Gargiulo, accorrente verso l’area, che ricevutala dopo qualche passo batteva in modo violento trovando il sette alla destra dell’estremo rossoblù. Con il punteggio di 2 a 1 si andava al riposo, poi, nel secondo tempo con l’andamento che vedeva i sorrentini controllare il match e gli ospiti ad affidarsi a qualche azione di contropiede per superare la munita difesa locale, i ragazzi di Lazic, in questo andamento del match trovavano il pareggio al 27°, quando Mezavilla nella propria area deviava con un braccio la sfera calciata da Petrucetti ed il successivo calcio di rigore veniva realizzato da Leonetti. In pratica la gara finiva qui, le due squadre tentavano, eventualmente, di passare in vantaggio, ma in realtà il timore di scoprirsi rendeva gli attacchi imprecisi, così si scivolava al termine con un punto a testa. Risultato gradito da Lazic, ancora invischiato in piena a zona play out, un po’ meno dai campani che avrebbero potuto allungare sulla prima della griglia play out.

Domenica, in cui il Taranto è rimasto spettatore “forzato”, comunque favorevole ai colori rossoblù ionici, con i soli Picerno e Bitonto contenti degli eventi, ma lontani, numeri alla mano, dal vertice. In coda, le situazioni di Puteolana e Portici si aggravano sempre più, così come il passo lento di Brindisi e Francavilla costringono le due formazioni a permanere in lotta per il miglior posto della griglia play out, discorso diverso per il Sorrento che, pur vantando + 5 proprio sul dirompente Fasano, peraltro con una gara in meno, dovrà fare molta attenzione al distacco maturato. Adesso tutti i pensieri saranno rivolti al turno infrasettimanale, cui il Taranto, Lavello Andria ed Altamura avranno dei match casalinghi con avversari di medio bassa classifica, quindi più impegnativi ed imprevedibili, quasi indecifrabili, in questa parte finale di campionato.

Fabrizio Di Leo

Tags: Serie D/H
FacebookTweetInviaInvia
Articolo Precedente

CJ Taranto-Pozzuoli 66-55: 16° successo rossoblu!

Articolo Successivo

Taranto-Nardò, dirige Borriello di Arezzo: la scheda

Giornale RossoBlu

Giornale RossoBlu

Cerca nel sito

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Giornale RossoBlu App

  • Trending
  • Commenti
  • Più recente

Taranto, la società rossoblu da il benservito ai “baresi”

16/12/2019
Taranto, conferenza stampa di presentazione per Montervino e Laterza (LA FOTOGALLERY)

Giuseppe Laterza: “Taranto non ha categoria, tornerò con passione”

10/06/2025
Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

14/08/2025
Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

31/07/2025
Avellino-Taranto mister a confronto: bilancio in perfetta parità tra Capuano e Pazienza

Capuano si confessa: “Taranto, un’ossessione che non si dimentica”

Settore Giovanile, Raduni Selettivi dal 3 al 7 Settembre

Taranto, sette movimenti in uscita

Editoriale, il guerriero è vivo ed è tornato…

Avellino-Taranto mister a confronto: bilancio in perfetta parità tra Capuano e Pazienza

Capuano si confessa: “Taranto, un’ossessione che non si dimentica”

18/04/2026
Parere Pro Veritate dell’Avvocato Giovanni Di Stefano sul Caso di Presunto Genocidio a Carico della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni

Meloni tra consenso e tensioni internazionali: cresce nei sondaggi, si infiamma il confronto politico

18/04/2026
Ketty Lorusso: “Lo sport è inclusione, nessuno è escluso a qualunque livello di abilità”

Ketty Lorusso: “Lo sport è inclusione, nessuno è escluso a qualunque livello di abilità”

18/04/2026
Joma Champions Cup 2026, svelati i gironi delle fasi finali: oltre 400 squadre al via

Joma Champions Cup 2026, svelati i gironi delle fasi finali: oltre 400 squadre al via

17/04/2026

Giornale RossoBlu

Direttore Responsabile: Maurizio Mazzarella

  P.zza A.Merini, 12 - 74121 Taranto

  redazione@giornalerossoblu.it

  +39 3395020938

GiornaleRossoBlu.it – Contenitore Informativo Sportivo

Testata Giornalistica - Iscrizione Registro Stampa N°3/2018 Tribunale di Taranto 26/09/2018
Editore: Mazzarella Press Office
Partita Iva: 02985480736
Giornalista Pubblicista - O.N.d.G. N°138263
C.F. MZZ MRZ 78H11 L049 J

Informativa

Privacy Policy
Cookie Policy

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori Accedi

Recupera la tua password

Per favore, inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi riteniamo che tu ne sia contento.OkRifiutaLeggi di più