Adesso sono sei le lunghezze che separano il gruppo di mister Laterza dai diretti concorrenti alla vittoria finale del Casarano. I rossoblù si sono imposti allo Iacovone per 1-0 nell’infrasettimanale di mercoledì contro il Nardò, grazie alla rete di Guastamacchia, mentre domenica hanno espugnato il difficile campo del Vito Curlo di Fasano per 1-2, sfatando il tabù che non aveva mai visto il Taranto uscire vincitore dal campo fasanese.
DIFESA – Continua ad essere quasi del tutto impenetrabile la retroguardia. In casa contro il Nardò, il portiere Ciezkowski è uscito con la porta inviolata, mentre a Fasano è stato autore di una prestazione da incorniciare, subendo gol con un tiro all’incrocio dalla distanza sul quale non poteva nulla. Boccia e Ferrara sempre i soliti “motorini” sulle fasce e i centrali sempre a fare la voce grossa contro i reparti offensivi avversari, continuano a fare del Taranto la difesa meno battuta d’Italia. Da sottolineare il gol di Guastamacchia col Nardò che è valso 3 punti pesantissimi.
CENTROCAMPO- Nelle ultime due uscite è mancato capitan Marsili per infortunio e mister Laterza ha affidato la fascia da capitano e le chiavi del centrocampo a Fernando Tissone, il quale ha risposto presente e ha dominato in lungo e in largo in entrambe le partite. Da elogiare anche Matute, non solo per l’1-2 di Fasano, ma anche per il comportamento da professionista che sia lui, che i suoi compagni di reparto hanno avuto nei momenti ” caldi” delle partite, dove gli avversari hanno provocato provando ad alimentare proteste e risse.
ATTACCO – Si è fermata la striscia positiva di Tato Diaz, il quale però ha disputato due partite di sacrificio e corsa a servizio della squadra. Contro il Fasano, mister Laterza ha giocato la carta Corvino che lo ha portato a vincere la sua scommessa e portare a casa la vittoria. Proprio Corvino ha aperto le marcature al Curlo su rigore e poi Matute ha siglato la rete successiva. Ampiamente promosso a Fasano, anche l’esterno Mastromonaco, che dopo qualche partita dove è parso in affanno, sta trovando la sua giusta quadratura nello scacchiere degli ionici.
Ora i prossimi impegni saranno mercoledì 28, nella trasferta di Aversa, e la domenica successiva, il 2 maggio, sempre in trasferta, ad Andria. Due match insidiosi e impegnativi, dai quali il Taranto deve trarre il massimo per cercare di continuare ad inseguire quel sogno chiamato Serie C.
Giampiero Laera













