Nella conferenza infrasettimanale di mercoledì 25 settembre, la SSD Brindisi Football Club, ha messo a disposizione degli organi di stampa, l’attaccante Cristiano Ancora, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
“A Casarano abbiamo fatto una figuraccia, ci sta perdere lì, ma non in quel modo. Dovevamo dare per forza un segnale e avevamo la partita perfetta per ripartire subito. Una partita difficilissima, forte quanto il Casarano, sapevamo che la loro forza fosse quella del palleggio e l’abbiamo interpretata benissimo. Nel primo tempo non ci siamo chiusi, nel secondo con l’espulsione di Corbier ci siamo dovuti abbassare e si soffriva, era l’unico modo per portarla a casa.
Ero stremato a fine partita ma è stata una sofferenza bellissima perché abbiamo portato i tre punti a casa. La sofferenza mi esalta quando gioco, non mi risparmio mai e domenica è stata quasi come una droga, perché volevamo vincere a tutti i costi. Non giocavo da due partite e sapevo che dovevo giocarmi la mia chance al meglio, ma l’ho fatto giocando a calcio in maniera naturale. Su 4 partite abbiamo fatto 9 punti giocando con Taranto, Casarano, Cerignola e Nocerina, squadra che darà filo da torcere, ma abbiamo dimostrato di essere una squadra compatta e difficile da affrontare. Credo che il segreto sia quello di sacrificarsi e correre. Nel girone H puoi perdere punti quando meno te lo aspetti a prescindere dalla squadra che affronti, perché ce ne sono tante forti ma si è anche alzato il livello delle squadre medie. Ogni domenica bisognerà farsi trovare pronti soprattutto mentalmente. Il Cerignola è una squadra che gioca e offre tanti spazi, con il Grumentum sarà più difficile perché ci vorrà tanta pazienza, ma sappiamo quali errori non dobbiamo ripetere per continuare su questa striscia e dare entusiasmo. Abbiamo tanti giocatori bravi, abbiamo carattere e organizzazione e dobbiamo sfruttare le nostre qualità. Fin quando sarà possibile vogliamo sognare e alimentare l’entusiasmo che c’è.”
Simone Pulpito













