Queste le parole del tecnico rossoblu nel corso della conferenza stampa che precede il match contro il Grumentum.
GRUMENTUM – “Sarà una partita difficilissima, ma ci faremo trovare preparati. Loro hanno l’entusiasmo classico di una squadra neo promossa e sono un organico di tutto rispetto. Contro Cerignola e Nocerina se la sono giocata e avrebbero meritato qualcosa in più. Noi vogliamo confermare quanto fatto vedere nelle due vittorie e portare a casa questi altri tre punti, sarà fondamentale innanzitutto abituarci il prima possibile al loro manto erboso. Contro il Taranto tutte le squadre sanno che vincere può salvare una stagione. Penso che il loro obiettivo sarà salvarsi, il loro stadio è un fortino dove non perdono da un anno, ma anche fuori casa sanno esprimersi bene quindi dovremo stare attenti sotto tutti i punti di vista. Ci siamo allenati bene studiando questa squadra e siamo sicuri delle nostre idee, sappiamo che affrontiamo una squadra che darà filo da torcere a molte squadre anche grazie alle loro ottime individualità come Carrieri, De Luca e Potenza”.
POKER AL NARDO’ – “Dobbiamo avere la stessa mentalità di domenica scorsa, con la personalità che ci contraddistingue. Domenica abbiamo giocato in casa e nel primo tempo abbiamo trovato qualche difficoltà contro una squadra che comunque stava bene e ci dava poca possibilità di giocare a calcio. Abbiamo sbloccato la partita sul calcio di punizione e siamo riusciti a dilagare, ma ogni partita ha una storia a sè. La nostra mentalità non cambia: dobbiamo difenderci al meglio anche quando stiamo cercando a tutti i costi il vantaggio, dopo aver segnato dobbiamo difendere il vantaggio per cercare il secondo gol e così via. Non abbiamo alibi”.
GIRONE H – “In questo campionato in cui oltre al Taranto che ha impostato un campionato sulla vittoria finale, ci sono Casarano, Cerignola, Bitonto, Andria e Foggia che hanno qualcosa in più rispetto alle altre. La differenza però non è abissale, se guardiamo squadre come Fasano, Altamura, Gravina e Nardò stesso è lampante. Ci sono ancora squadre che si stanno rinforzando per migliorare. Sinceramente faccio fatica a capire chi lotterà per la salvezza, in un campionato del genere anche un punticino può essere oro. Il Cerignola ha investito più di tante altre e continua ad investire, non gli è andata giù la sentenza della Lega Pro ed è determinatissimo a vincere. Nelle prime partite ha avuto un po’ di fortuna, ma sono una contendente di tutto rispetto. L’esperienza mi insegna di stare tranquilli, sereni e pensare al nostro campionato”.
MODULO – “I moduli da poter attuare dipendono dalla volontà dei giocatori, se hai giocatori che si sacrificano puoi cambiare modulo da un momento all’altro. Personalmente nella mia carriera ho usato tantissimi moduli e ho vinto con quasi tutti. Bisogna impostare la formazione puntando sui punti di forza dei tuoi calciatori, ma sono anche loro a doversi adeguare alle idee del mister. Oltre al 3-5-2 ed al 4-4-2 so che ci saranno partite in cui avremo bisogno di utilizzare altri moduli, l’importante è fare al meglio la fase difensiva per il resto i numeri contano poco. Stiamo migliorando molto sul possesso palla, determinante è la condizione fisica che sta migliorando oltre all’aspetto psicologico e alla fiducia che sta acquisendo la squadra. Siamo andati a Casarano come se avessimo vinto la prima giornata e questa è una mentalità da grande squadra”.
SULLE PROBLEMATICHE LOGISTICHE – “La nostra è una squadra che gioca bene a calcio, anche quando purtroppo non ci sono le condizioni adatte. Dall’esterno magari non si noterà, ma credetemi quando dico che fare due passaggi di fila su questo terreno è un’impresa. La forza di questa squadra si vede dal fatto che non vuole assolutamente rinunciare a giocare a calcio, sperando che in futuro ci saranno le condizioni adatte. Mi duole sottolineare che ieri non abbiamo potuto allenarci a causa dei forti temporali, per fortuna abbiamo dei grandi professionisti che nella ripresa di oggi si sono presentati tutti pimpanti e motivati”.
SUL LAVORO TATTICO – “Ormai i ragazzi hanno capito come sono fatto ed io ho imparato a conoscere tutti i miei giocatori. So cosa posso chiedere ad ognuno di loro durante la settimana ed ormai ci capiamo al volo. La domenica sono tranquillo di poter contare su ognuno e di poter scegliere sul giocatore tatticamente più appropriato alla partita che andremo ad affrontare. Chi non parte titolare è un professionista e viene pagato come gli altri quindi darà il massimo, se ci sarà qualcuno che non lo farà vorrà dire che uscirà dal progetto. Non ho “giocatori amici” o procuratori che mi pagano, ho scelto uomini che siano adatti al mio progetto. Il singolo non vince, vince il gruppo che si completa tra qualità e quantità. Mi aspetto tanto da tutti e so che questa squadra può dare ancora tanto ed esprimersi ancora meglio. Quando ci sarà il famoso salto di qualità vorrà dire che potrò sedermi in panchina perchè potranno giocare da soli. Già da ora faccio fatica a trovare un difetto a questa squadra, perchè accettano e condividono i miei dettami con la massima disponibilità. Mi è capitato in passato invece di avere giocatori che magari accettavano controvoglia quello che gli dicevo e la differenza si vede”.
TRASFERTA VIETATA – “Ci dispiace perchè i nostri tifosi sono determinanti, ma questa decisione ci darà una carica in più per onorare i tifosi che non potranno essere presenti. Spero di festeggiare sotto al settore vuoto domenica”.
BALLOTTAGGI – “Ho cinque punte a disposizione che sanno bene che una domenica possono essere titolari, un’altra fare la panchina e un’altra ancora la tribuna. Sono tutti leader e calciatori di grandissima qualità. Se li lasciassimo liberi avrebbero offerte dalle migliori squadre della categorie in pochi minuti, quindi sono contento di averli tutti a disposizione”.
GALDEAN – “E’ un giocatore molto importante ed ha determinate caratteristiche che possono farci comodo. Lo vedo molto simile a Stefano Manzo che è un altro bel giocatore. Giocando con un centrocampo a tre abbiamo la possibilità di alternarli o farli giocare insieme senza rischiare di avere un gioco monotono. Abbiamo un bel centrocampo con tre under di qualità e Matute che è un giocatore di corsa. Forse si troverebbe meglio in un centrocampo a due ma si sta adattando al nostro equilibrio tattico”.
OBIETTIVI STAGIONALI – “Sono l’unico allenatore della categoria che in caso di mancata vittoria del campionato ho fallito. Sappiamo che i play-off, salvo colpi di scena, non ci servono in quanto non possiamo essere ripescati. Mi impegnerò per dare il massimo e spero che basterà per andare in C”.
Gabriele Campa
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