Stefano D’Agostino, ex calciatore del Taranto, attualmente in forza all’Albalonga, squadra militante nel campionato nazionale di Serie D, Girone F, ha rilasciato alcune dichiarazioni per GiornaleRossoBlu.it. L’attaccante genovese ha raccontato la sua esperienza con la maglia rossoblù, ricordando i tanti gol realizzati e commentando anche l’attuale stagione del Taranto FC 1927.
ESPERIENZA IN ROSSOBLU – Sono arrivato con delle aspettative che sono state abbondantemente superate. Ho ricevuto tantissimo, sia a livello sportivo che umano, mi ritengo veramente fortunato. Ho giocato in una piazza che ha visto passare tantissimi mostri sacri del calcio, ed essere affiancato a loro mi rende orgoglioso. Sono uno dei migliori marcatori nella storia di questa società, ho realizzato più o meno 40 gol in 70 partite, è stato fantastico. Quando finisco di giocare la domenica, il primo risultato che guardo è sempre quello del Taranto.
LA LOTTA AL VERTICE – Non so se il Taranto sia la favorita, ma onestamente non mi interessa. È importante essere primi all’ultima giornata. Sicuramente la squadra sta facendo un campionato concreto e merita questa posizione, ma il Picerno lotterà fino alla fine. Bisogna rimanere concentrati per affrontare al meglio le gare rimanenti.
I TANTI GOL IN MAGLIA ROSSOBLU – Per fortuna, in rossoblù ho fatto parecchi gol, qualcuno anche importante. Se devo ricordare dei gol, che emotivamente, mi hanno trasmesso qualcosa in più, penso alla tripletta a Sarno, c’era tanta gente in trasferta. Con quella vittoria esterna, riuscimmo a risollevare l’umore della tifoseria, portando più o meno diecimila persone allo Iacovone la domenica dopo.
LA FORZA DEL GRUPPO – Questa è un’annata particolare. Giocare a Taranto è difficoltoso soprattutto per la pressione che ti addossa la piazza. Giocare senza tifosi, può comunque aiutare in determinate circostanze. Il gruppo c’è e si vede. La quadra è molto unita, forse manca qualcosa in fase offensiva, ma la compattezza del gruppo ovvia a questa problematica, portando tanti giocatori a rete.
GIRONE F E GIRONE H – Sia nel Girone F che nell’ H, cerco sempre di mantenere i miei standard costanti. Personalmente, sono riuscito a segnare parecchi gol in entrambi i gironi. Tuttavia, il Girone H è totalmente diverso. Ci sono piazze storiche, tifoserie calde e società più ricche. Tralasciando quest’anno in cui gli stadi sono vuoti, solitamente, il Girone H, si differenzia per gli spalti quasi sempre pieni, nonostante la categoria.
UN RITORNO AL TARANTO – Io non chiuderei mai le porte alla società rossoblù, sono stato troppo bene. Valuterei con grande entusiasmo questa eventuale opportunità. Ho già ricevuto tantissime offerte da società di Lega Pro e da Big della serie D, ma Taranto, avrebbe sempre e comunque la precedenza rispetto alle altre.
Flavio Graps













