Nell’ultimo turno infrasettimanale dedicato ai recuperi di gare rinviate causa Covid – 19, allo stadio Italia di Sorrento, il Brindisi di Cazzarò, domani, sarà alla ricerca della conquista di punti utili ad evitare il baratro dell’Eccellenza.
Gli adriatici giungeranno nella Costiera con ancora la rabbia e le ferite, sanguinose, del post match disputato contro il Picerno che ha comportato gli strascichi tali da svilupparsi fino a questa immediata vigilia.
La squadra locale di mister La Scala, dopo il pareggio conquistato a Pozzuoli, tornerà sul terreno amico per ritornare alla vittoria ed allontanarsi, definitivamente, dall’area retrocessione diretta, ora distante sette punti ma, per evitare cali di attenzione ed onorare il campionato, sicuramente sarà importante rimanere concentrati e puntare, fondamentalmente, sulle gare casalinghe per rimpinguare il bottino punti finale e vedere, se possibile, migliorare l’attuale posizione in classifica (11° posto).
Cazzarò, dopo la turbolenta seconda frazione di domenica scorsa, non potrà permettersi un atteggiamento attendista e difensivo, perché questo potrebbe essere l’errore più grave da commettere, in quanto l’inevitabile pressione dei padroni di casa comprometterebbe il risultato per cui il suo recupero sarebbe difficile ed anche complicato. I brindisini, pertanto, dovranno assumere un atteggiamento consono alla conquista di due risultato, sui tre possibili, ovvero adottare uno schema di gioco aggressivo che possa permettere loro di passare in vantaggio e cercare, possibilmente, di mantenerlo. I tre punti, o male che vada il pareggio, potrebbero essere decisivi, proprio alla successiva vigilia di campionato, domenica prossima, nella trasferta di Casarano.
I pronostici sono molto complicati in questo caso, anche se la tranquillità dei costieri sarà contrapposta alla tensione implicita dei ragazzi brindisini, per via della maggiore tranquillità dei rossoneri, pertanto non potranno tornare da Sorrento a mani vuote.
Attenderemo il fischio finale dell’arbitro, sig. Alessandro Cutrufo di Catania, 1° assistente sig. Alessandro Donati di Macerata e 2° assistente sig. Roberto Maroni di Fermo, nella speranza, sicuramente condivisa dal club bianco azzurro, di poter commentare, al termine dei 90 e passa minuti, solo le gesta delle due formazioni e non anche altri fattori e fatti extracalcistici che hanno fatto già male, e farebbero male ulteriormente, a questo campionato in cui nessuno delle diciotto partecipantanti si è fatto mancare nulla, nel merito e nel contenuto.
Fabrizio Di Leo













