Si è concesso ad un’intervista ai nostri microfoni, Adamzaki Ouattara, attaccante ivoriano attualmente in forza al Prato, in serie D/D e doppio ex di Lavello e Taranto, che domenica si affronteranno nel match che potrebbe decretare la promozione in C degli ionici. Ouattara ha espresso i suoi pareri in merito alla sfida di domenica e ha voluto fare un punto sulla stagione, fin ora, da incorniciare della compagine di mister Laterza.
Cosa porta dentro delle esperienze sia con la maglia del Taranto che con quella del Lavello?
Sia a Taranto che a Lavello ho vissuto belle esperienze che mi hanno aiutato a crescere sia umanamente che calcisticamente. Tutt’ora ho amici sia dell’una che dell’altra squadra e se non fossi impegnato, domenica avrei fatto di tutto per assistere alla partita di Venosa.
Domenica Lavello – Taranto sarà una gara importantissima, soprattutto per i rossoblù che potrebbero vincere il campionato. Secondo lei, gli ionici riusciranno a raggiungere la serie C?
Domenica sarà una partita bella, divertente e combattuta, perché il Taranto vuole la serie C e il Lavello vuole assicurarsi un posto ai playoff, sicuramente non mancherà lo spettacolo. Mi sono trovato bene con entrambe le maglie e per il match di domenica vedo leggermente favorito il Taranto.
Ci dia qualche parere su quello che è stato, fin ora, il campionato di serie D/H.
Sinceramente ai nastri di partenza, alcune società come Casarano, Picerno, lo stesso Lavello hanno costruito un organico importante, con l’obiettivo di vincere il campionato. Il Taranto, pur non partendo da favorita, ha fatto della forza del gruppo il suo punto di forza e se si trova lì in alto è grazie alla coesione della squadra. Spesso nel calcio lo spirito dello spogliatoio vince sul blasone della rosa e questo campionato ce lo sta dimostrando. Il Taranto, più delle altre, merita la vittoria del campionato per tutto il percorso fatto durante la stagione e spero vivamente che domenica la spunti.
Quanto, secondo lei, sono mancati i tifosi al Taranto, che come sa, è una piazza importante?
Giocare senza tifosi non è bello, il pubblico per il Taranto rappresenta quell’arma in più che spesso rende difficile portare a casa punti dallo Iacovone. Sono convinto che i tifosi tarantini hanno seguito sempre, seppur da lontano, la squadra e ora non vedono l’ora di poter festeggiare la promozione in C, al termine di un campionato difficile, che la squadra ha affrontato scendendo in campo sempre concentrata.
Giampiero Laera













