Il presidente Massimo Giove, ha rilasciato alcune dichiarazioni per “Due Mari TV” al rientro in città della squadra che, avendo ottenuto i tre punti nella trasferta di Venosa contro il Lavello, si è aggiudicata la vittoria del Girone H di Serie D. Vittoria che significa promozione in Lega Pro.
LA VITTORIA DEL CAMPIONATO – Abbiamo vinto un campionato difficile, fatto con tanti sacrifici. Sono contento per tutta la città e per la tifoseria rossoblù. Al di là di ogni situazione, credo che abbiamo meritato questo campionato. Il COVID ci ha bloccato nel nostro momento migliore, siamo stati costretti a fermarci e a recuperare poi tante partite in modo ravvicinato. Oltre alla situazione critica del COVID, abbiamo dovuto subire tanti infortuni, come quelli iniziali di Corvino e Alfageme, ai quali si sono aggiunti poi i vari Falcone, Guastamacchia e i tanti infortuni muscolari.
IL GRUPPO – Penso che per ottenere questo risultato, sia stato fondamentale il gruppo. Il direttore Francesco Montervino ha fatto un lavoro eccezionale, costruendo una squadra completa, dagli Under agli Over. È giusto che la città festeggi stasera.
IL CAMMINO PER LA VITTORIA – Solo dopo la sconfitta di Portici mi sono sentito leggermente demoralizzato. Sapevamo di esserci complicati la vita. Dovendo essere onesti, devo dire che il Picerno ha fatto un ottimo campionato, non ha mollato un attimo e fino all’ultimo ha provato a insidiare la nostra promozione. A questo punto, penso che si possa parlare più dei nostri meriti che dei demeriti altrui. Da tifoso, non vedo l’ora di poter rivedere un Taranto-Bari dopo 27 anni.
Flavio Graps














