Sei contento di essere rimasto a Taranto?
Assolutamente, per me è stata una gioia immensa. Ci tenevo a riscattare la sconfitta di Cerignola. So che sarà difficile in questa stagione, ma dal mio punto di vista sarà più stimolante.
Come hai iniziato a muovere i primi passi da calciatore?
Ho iniziato grazie ai miei due zii che mi hanno trasmesso questa passione. Ho fatto otto anni di scuola calcio per poi andare ad Empoli dove sono rimasto fino alla Primavera. I miei sogni erano quelli di arrivare in alto, poi il percorso è stato differente, ma ho vinto il campionato con Gavorrano, fare la serie C e poi tanta D fino ad arrivare a Taranto.
Ti senti pronto per fare il salto di qualità?
Devo prima vincere. Sono otto anni che non faccio la Serie C, ma se il Taranto mi chiedesse di restare lo farei. Mi piacerebbe vincere col Taranto per un orgoglio personale. Il calcio è bello perché devi dimostrare il tuo valore ogni settimana e puoi sempre riscattarti.
Con Ragno potresti avere il salto di qualità?
E’ uno dei più bravi con cui ho lavorato. Ha le idee chiare ed è maniacale negli allenamenti. E’ un tecnico di esperienza, ha vinto. Il suo curriculum parla da solo. Sarà un anno determinante per la mia carriera.
Cosa vuoi dire ai tifosi?
Li saluto e so che hanno sofferto tanto. C’è la basa per vincere, spero già dalla Coppa Italia che ci supportino in tante. Vogliamo portare la gente allo Iacovone con le vittorie.
Bruno Leoni














