L’Acr Messina, dopo quattro stagioni nell’inferno dei dilettanti, è ritornato in serie C grazie al contestato patron Sciotto.
La retrocessione dalla serie C, patita nella stagione 2016 – 17, con la condanna all’ultimo posto da parte della giustizia sportiva, per il famoso caso fidejussioni (il Taranto, parzialmente riabilitato fu classificato penultimo in quella classifica finale) convinse il club peloritano a ricostruire una nuova società che in quattro annate sportive ha riconquistato, nuovamente, la terza serie, dopo un avvincente duello con l’altra squadra del capoluogo siciliano, l’Fc Messina.
Il nuovo campionato di serie C, arduo nella lettura alla vigilia dello stesso, ha convinto il club messinese ad operare una decisa rivisitazione della rosa a disposizione del nuovo tecnico Salvatore Sullo che ha ereditato il credo tattico di mister Novelli, artefice dell’approdo al professionismo.
La sessione del calcio mercato, al momento, ha portato sullo Stretto i seguenti atleti:
– i portieri, Michal Lewandowski, classe 1996, ex Teramo, Antonino Fusco, classe 2000, svincolato dal Gladiator;
– i difensori, Daniele Sarzi Puttini, classe 1996, ex Ascoli, Gabriele Morelli, classe 1996, svincolato dal Livorno, Nicholas Fantoni, classe 2002, ex Vicenza, Luigi Carillo, classe 1996, ex Casertana;
– i centrocampisti, Lorenzo Simonetti, classe 1996, ex Parma, Lamine Fofana, classe 1998, svincolato dal Carpi, Filippo Damian, classe 1996, ex Ternana, Mattia Matese, classe 2001, ex Casertana, Amara Konate, classe 1999, ex Perugia;
– gli attaccanti, Andrea Adorante, classe 2000, ex Parma, Gian Marco Distefano, classe 2000, ex Paternò, Ibourahima Baldé, classe 1999, ex Sampdoria, Tommaso Busatto, classe 2002, ex Vicenza, Raffaele Russo, classe 1999, ex Napoli.
Da questa lista di atleti ingaggiati, il compito di Sullo, molto impegnativo, sarà quello di dare una fisionomia ben definita alla squadra che difenderà i colori giallo rossi della Città dello Stretto, ecco perchè, nel match di Coppa di sabato 22, a Castellamare di Stabia e in quello d’apertura del campionato, domenica 29, a Pagani, la curiosità sarà proprio quella di capire lo schema tattico d’applicare da quali interpreti sarà recitato, quindi il giudizio sui siciliani sarà sospeso ed espresso almeno dopo le prime 8/10 gare della stagione 2021 – 22.
Fabrizio Di Leo














