Sono contento di essere tornato. La mia storia con il Taranto non poteva finire con un secondo posto. Ci sono altre prospettive adesso, dobbiamo finire quel percorso già iniziato e con uno slancio in più possiamo portate il Taranto dove merita.
Dopo Taranto sei andato a Monopoli e Potenza. Che Genchi ritroviamo?
Ho fatto esperienza ed è normale, questo indipendentemente da dove ho giocato, questo anche se fossi rimasto a Taranto. Adesso con la mia maggiore esperienza e quella di qualche altro compagno, che tra l’altro ha giocato in altre piazze importanti, credo che questo possa essere determinante per la vittoria del campionato. La mia voglia è sempre la stessa, anzi forse ho qualche stimolo in più, perché se prima il 110% non è bastato, adesso vuol dire che bisogna migliorarsi ulteriormente.
Il mister è una persona molto precisa, tale da fornire ai giocatori tutto ciò che serve al gruppo. Noi arriviamo alla domenica conoscendo tutto ciò che serve sapere sull’avversario che si affronta. Questo significa che non abbiamo nessun alibi a fine partita a prescindere dal risultato. E’ la persona giusta per questo percorso che speriamo ci porti a vincere il campionato.
Contro il Francavilla abbiamo visto molte giocate. Cosa ci dobbiamo attendere ancora?
Le tattiche di mister Ragno hanno molte variabili, certamente con l’organico attuale si possono adottare diversi moduli. Col Francavilla è stata un’ottima gara, ma il risultato conta poco. Abbiamo fatto ciò che il mister ci ha chiesto e ci sono margini di miglioramento. Stiamo lavorando bene.
Se fossi un tifoso del Taranto ti abboneresti?
I tifosi del Taranto sono delusi da tanto tempo, ma credo che Giove abbia fatto investimenti importanti. Comprendo le delusioni, ma al presidente si deve qualcosa per i sacrifici fatti. Inoltre credo che la squadra meriti fiducia, per questo è importante trovare lo stadio pieno sin dalla prima partita. Perché l’aiuto per vincere giunge anche dai tifosi. Quindi credo sia giusto abbonarsi.
Bruno Leoni














