Ha parlato nella conferenza della vigilia della gara di domani in trasferta contro il Taranto, il mister del Palermo, Filippi. Il tecnico rosanero, ai canali ufficiali della stampa palermitana, ha presentato la sfida dello Iacovone, dicendosi emozionato, in quanto ex giocatore rossoblù, e allo stesso tempo pronto per affrontare quella che sicuramente sarà una gara non per deboli di cuore.
LE CONDIZIONI DI VALENTE- Stamattina abbiamo fatto l’allenamento di rifinitura, la squadra si è allenata molto bene e Valente sicuramente sarà della partita, da vedere se dal primo minuto o a gara in corso.
IL PESO DELLA MAGLIA DEL PALERMO- Nella gara contro il Messina abbiamo commesso degli errori tecnici e abbiamo sbagliato l’atteggiamento. I miei giocatori sanno di indossare una maglia importante come quella del Palermo, ma questo deve essere per loro un motivo d’orgoglio che deve spingerli a migliorarsi giorno dopo giorno e imparare dagli errori che si commettono.
L’EX SARANITI- Andrea lo conosciamo bene, si troverà di fronte la squadra che non lo ha riconfermato ed è logico che domani in campo darà il 100%. Ma il Taranto non è solo Saraniti, il Taranto è un’ottima squadra, reduce dal successo di Campobasso è in fiducia. Sta a noi essere bravi ad interpretare al meglio tutte le fasi della gara e non farci trovare impreparati.
IL CLIMA DELLO IACOVONE- Se consideriamo il Taranto una matricola facciamo un grosso errore. Taranto è una piazza importante, con un’ottima società e un buon organico e domani avrà il supporto dei tifosi dello Iacovone che io, avendo giocato due anni con la maglia del Taranto, conosco bene e posso garantire che si faranno sentire.
Dovremo essere bravi a scendere in campo concentrati e fare la nostra gara.
GLI ERRORI DEL DERBY COL MESSINA- Nel derby col Messina c’era troppa distanza tra i reparti. In settimana abbiamo curato molto questo aspetto e sono soddisfatto del lavoro svolto dai miei ragazzi.
LA NECESSITÀ DI DOVER FARE RISULTATO- Partiamo dal presupposto che ogni partita non è facile. Quando le squadre si trovano davanti il Palermo, il Bari, l’Avellino o il Catanzaro, che sulla carta sono le candidate a disputare un campionato di vertice, fanno la partita della vita e vendono cara la pelle. Noi dobbiamo essere bravi anche dal punto di vista psicologico oltre che tecnico a non commettere l’errore di sottovalutare gli avversari.
IL RITORNO A TARANTO DA AVVERSARIO- Taranto è una città bellissima, con della brava gente che vive di calcio e il pubblico dello Iacovone è magnifico. Non mi era mai capitato di tornare a Taranto da avversario e domani sicuramente, all’inizio, avvertirò delle emozioni che però saranno passeggere. Sappiamo bene che il Taranto esprime un buon calcio e ha ottime individualità, ma noi cercheremo di tornare a casa con i 3 punti, anche se sappiamo che sarà complicato.
Giampiero Laera













