Il Taranto supera per 3-1 il Palermo allo Iacovone e convince con una prestazione da incorniciare.
I rossoblù partono subito bene e trovano il vantaggio al minuto 11 grazie all’ex Saraniti. I padroni di casa rimangono compatti e riescono a tenere a bada il Palermo.
Nel secondo tempo è ancora il Taranto a colpire; al 57′ Benassai la mette dentro e porta la sua squadra avanti di due reti.
Gli ospiti accorciano subito al 62′ con Almici, ma il Taranto tiene botta ed evita di concedere altre occasioni agli avversari. Dopo l’espulsione di Lancini per i rosanero, gli ionici la chiudono definitivamente al 90′ con Diaby.
Passando ai singoli in difesa molto bene la coppia di centrali formata da Zullo e Benassai. Buona anche la prestazione di Ferrara e Riccardi sulle fasce.
A centrocampo super gara di Marsili che, oltre ai due assist, fa valere tutta la sua esperienza e grinta. Bene anche Labriola e Bellocq.
In attacco grande prova di Saraniti che finalmente si sblocca e convince pienamente, non da meno Giovinco che ha creato non pochi problemi alla retroguardia del Palermo. Infine sufficiente Versienti.
È stata una piacevole sorpresa vedere il Taranto vincere e convincere contro una delle candidate al salto di categoria; la squadra ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque.
La compattezza e l’ordine nelle idee di gioco sono state l’arma vincente di questa gara; ottima anche la gestione di mister Laterza che decide di schierare Riccardi invece di Tomassini sulla fascia destra per avere più esperienza in una partita così complicata. Anche i cambi sono stati tutti azzeccati e effettuati al momento giusto.
Con 2 gol nati da calcio d’angolo inoltre si può affermare che anche quest’anno i calci piazzati saranno fondamentali per arrivare al gol.
L’entusiasmo è importantissimo in questa prima parte di stagione, bisogna però rimanere con i piedi per terra.
L’obiettivo era e rimane la salvezza; non bisogna mettere pressioni ai ragazzi.
La squadra è stata costruita per mantenere la categoria, se poi si dovesse raggiungere l’obiettivo in anticipo si potrebbe puntare a qualcosina in più, ma è comunque molto presto per dirlo.
Domenica il Taranto sarà di scena a Pagani, in una gara sicuramente insidiosa contro una compagine rinvigorita dal cambio di allenatore.
Marco Mannino














