La decisione di affidare l’amministrazione a un unico soggetto anziché a un organo collegiale dovrà, per statuto, incassare il voto positivo del socio Fondazione Taras: si tratta, di fatto, di un diritto particolare che si aggiunge agli altri conservati dai tifosi. L’Amministratore Unico, che resta in carica per tre esercizi, verrà scelto col gradimento del socio Fondazione Taras. Ad ogni modo, effettuata la scelta di non avere un CdA, il controllo sull’operato della società continuerà a realizzarsi, come sempre, in seno all’assemblea dei Soci. Una seconda modifica statutaria riguarda la partecipazione di un solo rappresentante del trust in seno al CdA, tanto nell’ipotesi di un Consiglio di Amministrazione a 3 che a 5 membri. Da ultimo, si è determinato che la nomina e la scelta dell’organo di controllo spetteranno ai Soci con le maggioranze ordinarie. La tifoseria è invitata a partecipare all’assemblea degli associati del trust, prevista per venerdì 26 luglio, in cui si spiegheranno in dettaglio le motivazioni delle scelte del direttivo della Fondazione Taras.















