Abbiamo intervistato ai microfono di giornalerossoblu.it mister Nicola Ragno, attuale allenatore del Francavilla in Sinni ed ex mister di Taranto e Potenza che sabato si affronteranno allo stadio “Iacovone” per la dodicesima giornata del girone C di Lega Pro.
Francavilla In Sinni: “A Francavilla procede tutto per il meglio, è una piazza più tranquilla rispetto ad altre dove ho allenato. La società mi ha chiesto di salvarci con più tranquillità rispetto agli ultimi due anni in cui la prima volta sono retrocessi e poi ripescati mentre lo scorso anni hanno disputato i play-out. Stiamo facendo bene con un ottimo gruppo di giovani e qualche over. Spesso finiamo la gara con 6-7 under, però è la prima volta che alleno in una piazza tranquilla e dove si può lavorare, l’allenatore deve trovare gli stimoli giusti per centrare l’obiettivo. Se dovessimo andare oltre la salvezza ne saremmo fieri. Fra qualche giornata la classifica si definirà meglio ma a mio avviso Bitonto, Cerignola, Casertana e Lavello saranno le compagini che se la giocheranno fino alla fine. Poi c’è una seconda fascia che comprende Nocerina, Nardò e Casarano che potranno disputare un ottimo campionato.”
Taranto-Potenza: “Sono due squadre che hanno come obiettivo quello di salvarsi tranquillamente. Il Taranto è partito bene, il Potenza ha avuto un po’ di problemi. Il Taranto, se vediamo anche la rosa a disposizione non dovrebbe avere problemi a salvarsi. Lo staff tecnico, l’intelaiatura e il modo di giocare è rimasto lo stesso dello scorso anno e a questa sono stati aggiunti alcuni giocatori di categoria che hanno consentito agli ionici un approccio positivo con la Lega Pro. Il Potenza è una squadra che è stata costruita ex novo, rispetto allo scorso anno ci sono tanti giovani che forse stanno pagando l’adattamento e così risalire la classifica è più difficile. Conosco bene l’ambiente potentino e so che la gente è passionale. Sono due piazze dove ho potuto sperimentare l’importanza del dodicesimo uomo in campo che è il pubblico. A livello tecnico il Potenza è inferiore al Taranto ma ha le carte in regola per salvarsi. In C come in altri campionati chi sbagli meno vince le partite che vengono decise da episodi, mi auguro che sia una bella partita fra due squadre che cercheranno di vincere. Il Taranto può sfruttare il fattore campo ma il Potenza sino ad ora è in credito rispetto a quanto fatto.”
Girone equilibrato: “Quando ci sono tante squadre a rappresentare piazze importanti c’è sempre equilibrio, poi c’è il Bari che a parte domenica scorsa ha sbagliato poco e ritengo sia la squadra candidata a vincere, però ci sono tante squadre importanti come Catanzaro, Avellino, Palermo, Taranto e Foggia. Ne vince una sola e dico sempre che i valori escono dopo quindici partite. Ci sono anche situazioni difficili come quella del Catania. Inoltre qualche squadra probabilmente ha di importante il nome della città ma la qualità della rosa non è pari al blasone. Ad ora forse l’Avellino è la squadra più deludente ma mister Braglia è abituato alle rimonte. “
Utilizzo degli under: “Parto dal presupposto che i ragazzi devono giocare indipendentemente dall’obbligo di farli giocare. Io ho vinto anche un paio di campionati ad Ostuni e Bisceglie giocando anche con sei under. Però quando le cose vanno bene si parla bene degli under altrimenti no. Inutile nasconderci, gli under servono sia in serie D che in serie C per avere degli introiti senza i quali le società farebbero fatica ad andare avanti. Ci sono tante società come Trapani e Catania che vanno avanti per qualche anno e poi annaspano. Alle volte però mi è capitato di trovare alcuni under poco professionali che si fanno scudo del fatto di essere certi di giocare. Mi piace giocare con i giovani ma devono seguirmi ed essere professionalmente validi.”
Progetto Taranto: “Io lo scorso anno ero tra i pochi a dire che il Taranto aveva costruito una squadra di categoria e che i campionati si vincono spesso così. L’anno scorso è stato un campionato molto equilibrato. Montervino ha lavorato e sta lavorando benissimo soprattutto con gli under che sono molto importanti in queste serie e poi ha preso over di categoria bravi; questo mix è stato gestito molto bene da Mister Laterza che in momenti di difficoltà come il Covid ha saputo gestirla al meglio. Il mister ha nella fase difensiva della sua squadra un punto di forza, in più c’è l’organizzazione del collettivo in cui la prima difesa è l’attacco. Ritengo che sia un ottimo tecnico che ha saputo gestire la pressione della piazza di Taranto. L’anno scorso qualche risultato negativo è stato gestito meglio anche paradossalmente grazie all’assenza del pubblico. Ho grande stima per il presidente Giove e per tutto lo staff tecnico che ha saputo con merito riportare il Taranto tra i professionisti.”
Andrea Loiacono














