In vista della prossima giornata di campionato tra Avellino e Taranto abbiamo intervistato mister Campilongo, ex di turno dell’Avellino nella stagione 2008-2009 e della formazione rossoblù ionica nel 2015-2016.
Campionato equilibrato: “Credo che sino a questo momento le formazioni che non hanno mantenuto le aspettative sono state il Catanzaro e l’Avellino che erano le squadre più accreditate insieme al Bari. Sono squadre che sono state costruite per vincere, ma che al momento non stanno dando continuità ai risultati. Taranto e Picerno sono squadre neopromosse e stanno disputando un ottimo campionato.Il Bari sta avendo un po’ di continuità in più mentre il Foggia non riesce a entrare nella filosofia di Zeman. Il Palermo non mi ha fatto una grande impressione, è una squadra che può vincere e perdere con chiunque.”
Taranto continuità nel progetto: “Il Taranto sta disputando un grande campionato, anche sotto il profilo del gioco si sta esprimendo molto bene. Quando una squadra ha una sua fisionomia, ha un suo tipo di gioco, in una realtà come Taranto credo che potrà fare solo bene fino alla fine del campionato. Penso che se continueranno così potranno ambire tranquillamente ai play-off. Non ci dimentichiamo che il Taranto ci ha messo tanti anni per risalire in C. Credo che la società e Francesco Montervino abbiano stilato un bel programma. Da quest’anno si possono gettare le basi e poi magari pensare ad un campionato a vincere nel prossimo anno.”
Impiego dei giovani: “Prima non c’era l’obbligo di far giocare i giovani, ad Empoli in serie B ho fatto esordire calciatori come Langella, a Ischia gli under erano ’92-’93-’94. Sono favorevole all’impiego degli under se sono bravi. L’allenatore fa giocare il giocatore più bravo a prescindere dall’età. L’allenatore deve saper gestire un giocatore di comune accordo con la società, gli accordi si fanno all’inizio dell’anno. Oggi in Serie C, a parte 5-6 società che vogliono vincere, la maggior parte si devono mantenere sul progetto giovani, altrimenti non possono andare avanti.”
Avellino-Taranto: “Da una parte c’è il Taranto che è una squadra giovane che non deve necessariamente avere ambizioni di vincere, situazione in cui si trova invece l’Avellino che ha speso parecchio. Adesso l’Avellino è in ripresa, è reduce da una grande gara contro il Palermo. Domenica avranno due defezioni importanti come Silvestri e Dossena. Hanno cambiato il modulo e adesso giocano con 4-2-3-1, Kanoute, Di Gaudio e Brescia davanti. Sono una squadra forte che fino a qualche domenica fa ha avuto difficotà, anche il Taranto utilizza il 4-3-3. Si troveranno di fronte Avellino e Taranto, la forza tecnica dell’Avellino e l’entusiasmo del Taranto, prevedo un match equilibrato.”
Andrea Loiacono













