CJ BASKET TARANTO – BAVA POZZUOLI 79-75
CJ Basket Taranto: Alberto Conti 32 (7/9, 3/5), Biagio Sergio 17 (2/2, 3/8), Giovanni Gambarota 10 (2/2, 1/2), Riziero Ponziani 8 (4/9, 0/0), Ricards Klanskis 6 (3/3, 0/0), Hugo Erkmaa 4 (2/6, 0/1), Manuel Diomede 2 (0/6, 0/3), Matteo Carone 0 (0/0, 0/0), Andrea Francesco Liace 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Porcelluzzi 0 (0/0, 0/0). All. Olive.
Bava Pozzuoli: Gianmarco Rossi 17 (4/8, 3/12), Antonio Gallo 14 (4/6, 1/4), Sam Gaye Serigne 11 (3/5, 1/4), Mario Caresta 11 (1/5, 3/7), Milan Manojlovic 8 (4/5, 0/0), Nicola Longobardi 8 (3/3, 0/2), Matteo Cagnacci 4 (2/2, 0/0), Cristian Esposito 2 (1/2, 0/2), Pietro Sequani 0 (0/0, 0/0), Alessandro Potì 0 (0/0, 0/0), Iba koite Thiam 0 (0/0, 0/0). All. Tagliaferri
Arbitri: Matteo Paglialunga di Fabriano (AN) e Daniele Guercio di Ancona (AN). Parziali: 20-20, 20-18, 17-11, 22-26. STAT TA – Tiri liberi: 18 / 23 – Rimbalzi: 47 10 + 37 (Riziero Ponziani 15) – Assist: 20 (Hugo Erkmaa 7). STAT BP – Tiri liberi: 7 / 11 – Rimbalzi: 21 2 + 19 (Sam Gaye serigne 6) – Assist: 17 (Antonio Gallo 9). Uscito per falli: Gaye (P).
Serata magica per il Cus Jonico nel confronto contro il Bava Opportunity Shop Pozzuoli, che vince il match, con un punteggio finale risicato, ma che non rende l’effettiva prova dei ragazzi di coach Olive. Il tecnico ionico cominciava con Diomede, Erkmaa, Sergio, Ponziani e Conti. Coach Tagliaferri rispondeva con l’ex Longobardi, Manojlovic, Gaye, Gallo e Rossi. La partita aveva un prologo nella premiazione da parte del presidente Cosenza e del direttore sportivo Vito Appeso di Nicola Longobardi per la prima volta da avversario dopo tre stagione intense in riva allo Ionio.
Il primo canestro ospite era di Rossi, Conti rispondeva da tre. Inizio punto a punto con Ponziani, ma soprattutto Conti, sugli scudi, dall’altra parte Pozzuoli teneva botta con Rossi e Gaye. Il primo break era del CJ con Sergio che segnava, subiva fallo e completava il gioco da tre punti per poi servire ad Erkmaa l’assist per il 14-6. Coach Tagliaferri, opportunamente decideva di chiamare time out. Il tempo sortiva l’effetto sperato, svegliava il Pozzuoli ed assopiva il Cus. Il break di 0-8 firmato Rossi-Manojlovic-Gallo era la riprova e la gara tornava in perfetta parità. Gaye andava oltre il parziale, la tripla del +3 era impattata da Conti. Il pari sembrava destinato, dopo un’altra tripla di Caresta arrivavano due liberi di Gambarota che ristabilivano la parità, sul 20-20, alla fine del primo quarto.
C’era in campo anche Klanskis per Taranto, alla ripresa del secondo quarto, ed era suo il primo canestro a segno, ennesima parità dell’ex Longobardi, alla sua prima della tripla. Sergio provava a disarticolare il punteggio con una tripla, ma si continuava a giocare punto a punto con percentuali basse causa il grande agonismo e la pressione difensiva. Sempre sull’asse Rossi-Gallo si aveva il tentativo di fuga ospite a metà quarto, +6, stoppato da Conti ed Erkmaa. Sempre Conti dalla lunetta, abile ad impattare a 38 ed sempre cinico nell’infilare, a fil di sirena, il canestro del 40-38 con cui Taranto andava all’intervallo.
Nel terzo quarto i due momenti che sono lo sliding doors del match. Il CJ restava con la testa per qualche minuto negli spogliatoi. Pozzuoli ne approfittava piazzando un 7-0 di parziale con Manojlovic, Gaye e Longobardi. Coach Olive imbufalito chiamava time out, sbatteva la lavagnetta e svegliava i suoi dal “riposo” durato qualche minuto di troppo. Taranto rientrava in campo e ritornava in partita, facendolo alla grande piazzando un contro break di 12-0 che sarà decisivo nell’economia del match nonché della vittoria. Cominciava Gambarota con 5 punti in fila. Conti pareggiava a 47, si prendeva il fallo e segnava il libero del sorpasso. Erkmaa armava la mano di Ponziani, Sergio quella “calda” di Conti. In un baleno Taranto si ritrovava a +5. Il time out stavolta lo chiamava coach Tagliaferri, ma super Conti, con mano calda, infilava anche la tripla del +8, 57-49 alla fine del terzo quarto. L’ultimo quarto si apriva ancora nel segno di Klanskis in abile sottomano su invito di capitan Diomede. Era il +10 e Rossi provava, con due triple, a rianimare le speranze campane, ma Conti, non solo segnava, subiva anche falli, facendo incetta di liberi. Poi Sergio faceva impazzire il Palafiom con due triple, intervallate dal canestro di Ponziani. Il +15, massimo vantaggio a meno di 3 minuti dalla fine spegneva ogni residua possibilità di Pozzuoli. La squadra di Olive si rilassando credendo nella vittoria già acquisita e concedeva un paio di triple facili, a Caresta e Gallo, perdeva un paio di brutte palle che riportava sotto i flegrei. Non c’era però tempo per le speranze campane. Taranto brindava al 5° successo del suo campionato, terzo davanti al suo pubblico. Ora il Cus è atteso da un’altra lunga trasferta, la prossima settimana, a Torrenova, in provincia di Messina contro una formazione, al momento, posizionata al terzo posto, in condominio con i rossoblù.
Fabrizio Di Leo
















