Torna alla vittoria il Taranto che si impone per 3-2 sul Catania dopo una partita avvincente e spettacolare.
La gara è subito intensa e al 14′ i padroni di casa trovano il vantaggio grazie ad una prodezza al volo di Giovinco.
La prima frazione continua con il Catania che prova a trovare il pari ed il Taranto che riesce a difendersi ordinatamente.
Nel secondo tempo al 57′ i rossoblù trovano il raddoppio grazie al gol di un ottimo Civilleri. Il Catania reagisce subito e trova la rete al 61′ con Sipos. Dopo soli dieci minuti gli ospiti si guadagnano un calcio di rigore che Moro trasforma riportando il risultato in parità.
Le squadre provano a vincerla fino all’ultimo e, quando ormai le speranze di vittoria sembrano svanite, Bellocq realizza il gol vittoria facendo esultare i cinquemila tifosi tarantini presenti.
Passando ai singoli decisivo Chiorra con due interventi che salvano il risultato. Bene tutto sommato la difesa che, a parte qualche disattenzione, fa il suo lavoro.
A centrocampo grandissima prova di Civilleri oltre il gol. Molto bene anche Labriola e Marsili, così come il match-winner Bellocq.
Davanti prorompente Giovinco che mette in mostra tutte le sue qualità, male invece Pacilli e Italeng che potevano fare di più.
Era importantissimo tornare alla vittoria, soprattutto per dare fiducia all’ambiente, e in questo senso i tre punti ottenuti al novantaquattresimo sono un toccasana.
Il Taranto ha approcciato bene la gara e ha ben figurato fino al gol del Catania. Da rivedere sicuramente i minuti successivi al gol di Civilleri fino al pareggio degli ospiti. I due gol subiti potevano portare a due punti importanti persi e bisogna quindi stare attenti in futuro.
Considerando sempre i tanti infortuni che attanagliano la squadra, ci si può ritenere soddisfatti della prova. È ovviamente obbligatorio rimanere concentrati e continuare il cammino con serenità e consapevolezza delle proprie forze.
Lunedì il Taranto sarà di scena a Castellammare di Stabia, una prova in cui i rossoblù dovranno provare a portare punti a casa anche in trasferta.
Marco Mannino













