CJ BASKET TARANTO – LIONS BASKET BISCEGLIE 84-63
Parziali: 23-19, 15-14, 27-14, 19-16
CJ Basket Taranto: Alberto Conti 25 (3/4, 4/4), Giovanni Gambarota 20 (5/6, 2/5), Riziero Ponziani 17 (6/12, 0/0), Manuel Diomede 8 (1/2, 2/6), Hugo Erkmaa 7 (2/3, 1/4), Biagio Sergio 4 (1/2, 0/7), Ricards Klanskis 3 (0/0, 0/0), Matteo Carone 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Porcelluzzi 0 (0/0, 0/0), Andrea Francesco Liace 0 (0/0, 0/0). All. Olive
Lions Basket Bisceglie: Filiberto Dri 13 (3/7, 1/3), Marco Giannini 10 (0/3, 3/7), Gabriel Dron 9 (2/5, 1/4), Marcelo Dip 8 (4/6, 0/2), Emmanuel Enihe 8 (1/2, 2/5), Simone Giunta 6 (2/3, 0/0), Edoardo Fontana 5 (1/1, 1/5), Davide Vavoli 2 (1/3, 0/2), Gianluca Tibs 2 (1/2, 0/0), Alessandro Mastrodonato 0 (0/0, 0/0). All. Nunzi
Arbitri: Pierluigi Marzo di Lecce e Danny Lillo di Bari; STAT TA – Tiri liberi: 21 / 26 – Rimbalzi: 41 8 + 33 (Riziero Ponziani 17) – Assist: 17 (Hugo Erkmaa, Biagio Sergio 4) STAT LB – Tiri liberi: 9 / 15 – Rimbalzi: 26 6 + 20 (Marcelo Dip 9) – Assist: 14 (Filiberto Dri 8)
Il Cus Jonico vince contro la corazzata Bisceglie e rientra zona play off.
Coach Olive, per l’occasione, impostava una gara perfetta che consentiva di battere, abbastanza nettamente la capolista del girone D, spezzando la striscia negativa delle ultime tre precedenti giornate, culminate con pesanti sconfitte. Il Cus, quasi perfetto per intensità, continuità e precisione al tiro, mostrava un volto differente dalle precedenti esibizioni già dalle prime battute di gara.
Coach Olive partiva con Erkmaa, Gambarota, Ponziani, Sergio e Conti. Coach Nunzi rispondeva con Fontana, Dip, Dron, Enihe e Dri.
L’ex Enihe segnava subito il canestro dell’ex ma era il CJ ad avere la miglior partenza piazzando subito dopo un 9-0 di break con i liberi di Conti, il canestro da sotto di Ponziani e la tripla di Erkmaa. Bisceglie tornava in partita con una doppia tripla sull’asse Dron e Fontana, ma Taranto rispondeva con Conti e Gambarota per il 17-11. Rossoblù che chiudevano in vantaggio il primo quarto con i canestri di Ponziani ed Erkmaa, mentre Dri riduceva il gap, nel finale di quarto, per il 23-19 dei padroni di casa.
Nel secondo quarto, prima Gambarota, poi Ponziani bucavano la retina, mentre Diomede andava a referto per la prima volta con una tripla preceduta da una splendida finta di corpo che consentiva di superare il suo marcatore. Era il massimo vantaggio, +11, dimezzato prontamente dagli ospiti con la tripla di Dri ed il tap – in di Tibs. I Cussini restavano in vantaggio con margine accettabile grazie all’apporto di Klanskis, abile nella conclusione da due canestro due oltre tiro libero, utile per il +9. Prima dell’intervallo però i biscegliesi Giunta ed Enihe, riportavano sotto la formazione ospite e la tripla dello stesso Enihe fissava, all’intervallo, il punteggio sul 38-33.
Terzo quarto e nuova partenza sprint del Cus che, dopo la tripla di Vavoli, piazzava un ulteriore break, quello determinante, di 14-0 trascinato dalle triple di Conti e Gambarota, immarcabili in alcuni momenti. Coach Nunzi continuava a ruotare la sua panchina lunga e chiamare time out, ma non riusciva a trovare la quadra in attacco dove Ponziani stoppava Dri e in difesa quando la circolazione di palla rossoblù trovava tiri puliti che andavano a bersaglio. Per il tecnico ospite arrivava anche l’espulsione, in finale di terzo quarto, anche se la sua squadra reagiva con un paio di triple di Giannini che tenevano in bilico il risultato 65-47, alle soglie dell’ultimo quarto.
Bisceglie provava l’ultimo sforzo per riaprire del tutto la partita, ma Gambarota e Conti erano cecchini infallibili, mentre Ponziani faceva la guardia al pitturato prendendo tutto, in attacco e in difesa. La mano educata di Biagio Sergio poi firmava il +20 che, a 5’ dalla fine, era più di una sicurezza. La tripla di Conti, sulla sirena, scatenava la festa del pubblico del Palafiom che salutava con gioia i protagonisti rossoblù, abili superare la capolista del girone C e soprattutto ritrovare il feeling con il successo assente per oltre tre settimane.
Fabrizio Di Leo