Nuova battuta d’arresto, per la Dinamo Basket, nel match contro la Juve Trani di coach Bartolotta, sia pure dopo un tempo supplementare.
Coach Palagiano, per l’occasione, giungeva a Trani con qualche defezione limitante l’abituale roster e schierava, inizialmente, il five composto da Viesti, Galleggiante De Pace, De Nitto e Ciminelli.
Coach Bartolotta (all’esordio stagionale con la sua squadra nel campionato di serie C, dopo due anni d’inattività della massima competizione regionale femminile, causa Covid – 19), al cospetto del pubblico amico del Pallone Tensostatico di via Francia, opponeva al roster ionico, Annoscia, Rinaldi, Lenzu, Uniti e Daniela Caputo.
Nel primo quarto, partenza veloce, sprint nei primissimi minuti della Dinamo Taranto che con la regia di Galleggiante, permetteva a Ciminelli, Viesti e la stessa Galleggiante, di piazzare un break di 8 a 1 (padrone di casa a segno con uno, su due liberi, di Annoscia) sorprendente per la formazione della BAT. Passato lo sbandamento per l’avvio fulmineo, il Trani prendeva le misure e piazzava un break di 9 a 3, per merito di Rinaldi e tre conclusioni (due dalla media ed una tripla) della cecchina Annoscia, che riportava a – 1 le locali. La Dinamo non perdeva la testa e con Ciminelli, De Bartolomeo e un libero di De Nitto, andava al primo mini intervallo, in vantaggio di + 3 (17 a 14).
Nel secondo quarto, la gara diventava brutta, per l’imprecisione degli attacchi di entrambe le squadre e la mano “arida” delle migliori in campo, già intraviste nel quarto precedente, ed il parziale di 9 a 4, per le ospiti, grazie a De Pace e Ciminelli consentiva, alle rossoblù, di andare all’intervallo lungo con otto punti di vantaggio (26 – 18).
Alla ripresa delle ostilità, il Trani, in progressione, prima recuperava lo svantaggio, poi operava il sorpasso e, al 30° minuto, chiudeva in svantaggio, rispetto alla Dinamo, di un solo punto (33 – 34).
Il quarto periodo, quello che sarebbe dovuto essere decisivo ai fini del risultato, vedeva le padrone di casa essere più fresche, atleticamente, più lucide, a livello di tensione nervosa, ma, soprattutto, più precise nelle occasione avute, fornendo un allungo che, ad un minuto e mezzo, sembrava essere quello letale per le ospiti. Il 45 a 41, maturato, faceva intendere che il match si fosse virtualmente chiuso e le indomite rossoblù, pur con la spia rossa alla voce risorse fisiche e mentali, con due conclusioni chirurgiche di Ciminelli, piazzavano il break di 4 a 0 tale da portarle alla disputa del tempo supplementare, dove tutto sarebbe potuto accadere, ed in effetti ciò accadeva in senso negativo per le tarantine.
Nei cinque minuti di over time, la Juve Trani trovava alcune conclusioni, con Gatta ed Uniti, che frenava la voglia delle ioniche, anche imprecise nei momenti topici, e le portava sul 52 a 48, quindi, nelle ultimissime battute finali, quattro tiri liberi di Uniti e Daniela Caputo, permetteva alla formazione locale di allungare al + 5 fino al 30″ dal termine, quindi la tranese Rinaldi realizzava la tripla della staffa con cui si concludeva il match sul 59 a 51.
Post gara di amarezza per le ragazze ioniche che, pur con la sconfitta subita, avevano mostrato chiari progressi rispetto all’esordio interno contro il Pink Bari, segnali che portano alla convinzione che la svolta potrà avvenire già nei prossimi incontri di campionato, a partire da sabato 17 dicembre, alle ore 18.30, quando al Palamazzola, incroceranno l’Intrepida Brindisi di coach Ermito.
New JT Trani Basket – Dinamo Taranto 59 – 51 dopo un t.s. (14 – 17, 18 – 26, 33 – 34, 45 – 45)
New JT Trani: Barbarossa n.e., Silvia Caputo, Pisicchio 7, Annoscia 16, Rinaldi 9, Costantino, Gatta 9, Maldera n.e., Lenzu, Uniti 14, Di Canio, Daniela Caputo 4. (All. Giovanni Bartolotta)
Dinamo Taranto: Viesti 3, Galleggiante 6, De Pace 6, De Nitto 7, Ciminelli 24, Gobbi, De Bartolomeo 5, Conte, Cristella, Montanaro n.e. (All. Fabio Palagiano)
Arbitri: Rossella Vernò di Canosa di Puglia (BT) e Giovanni Semeraro di Corato (Bari)
Fabrizio Di Leo














