Vittorio Galigani, consulente personale del presidente Giove, è stato ospite della trasmissione “Sotto l’incrocio”, andata in onda su “Due Mari Tv”.
TORRE DEL GRECO – Partita bella da vedere, per merito di entrambe le squadre. Hanno giocato per vincere. Bisogna elogiare tutto lo staff, il direttore e il gruppo squadra. Vittoria non casuale ma che viene da una prestazione ottima, in un campo difficile. Taranto è una piazza “umorale” e questa vittoria farà molto bene ai nostri tifosi.
I TIFOSI – C’è stata una maturazione in quello che è il rapporto fra squadra e tifosi. I tifosi quest’anno sono veramente il nostro valore aggiunto, ci seguono ovunque e riescono a capire quali sono i momenti della stagione. Tutto questo, supportando sempre la squadra.
GLI SCONTRI – L’ospitalità da parte dei dirigenti della Turris è stata squisita. Ciò che è accaduto fuori, non è da attribuire ovviamente alla società. I nostri tifosi sono stati accolti in modo ottimale all’interno dell’impianto di gioco. Purtroppo, quanto è accaduto fuori non è da attribuire a dei tifosi, perché chi agisce in questo modo non ha nulla a che vedere con il calcio.
LA PROCURA FEDERALE – Credo che l’intervento della procura dovrebbe essere più moderato. Scherzando con la società, diciamo di avere ingaggiato un nuovo giocatore, si chiama “multa” ed è fra i più onerosi da mantenere. Ricordo il mio primo periodo a Taranto, posso dire che per esempio, l’esplosione dei petardi, è una tradizione. Purtroppo, dobbiamo attenerci a quelle che sono le nuove norme in vigore.
GLI INFORTUNI – Nel calcio di qualche anno fa i ritmi erano più blandi, per cui anche la preparazione era curata in modo diverso. Adesso il gioco è cambiato, così come il metodo di allenamento, i ritmi sono più elevati così come l’intensità. Ovviamente non tutti gli infortuni sono uguali, quelli di natura traumatica non derivano da questo cambiamento.
IL PRESIDENTE GIOVE – C’è una progettualità, Giove vuole portare avanti la società dando ad essa una solidità patrimoniale. I Giochi del Mediterraneo saranno un evento importantissimo, Giove sta lavorando, nonostante le difficoltà, per far si che la squadra si trovi in una categoria superiore.
LO IACOVONE – Con i Giochi del Mediterraneo ci si auspica che il Taranto possa avere a disposizione una nuova struttura. Lo Iacovone ha ormai vari problemi, è una struttura obsoleta la cui parte inferiore è inutilizzabile. Vanno fatti vari lavori. Giove sta cercando di creare una stabilità societaria, in modo tale da poter garantire un futuro roseo a questa squadra.
Flavio Graps













