RASSEGNA STAMPA DEL 20 GENNAIO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Disciplina, concentrazione ed entusiasmo. Il Taranto persevera nella sua marcia d’avvicinamento al primo impegno agonistico dell’anno solare, identificato nel match interno con la Paganese, il cui fischio d’inizio è programmato per le ore 17.30 di domenica prossima, data prescelta e confermata dai vertici della Lega Pro nel rimodulato calendario della ripartenza del campionato di pertinenza, dopo il duplice rinvio della seconda e della terza giornata del girone di ritorno, decisione assunta dal presidente Ghirelli a scopo precauzionale, per arginare ed amministrare l’aumento dei contagi da variante omicron registrati fra i protagonisti dei vari club. Ieri gli uomini di Giuseppe Laterza si sono dedicati ad una doppia razione di allenamento: al mattino, sul sintetico del campo B, il preparatore atletico ha coordinato un lavoro improntato sulla forza, attraverso una serie di esercizi specifici e di circuiti. Nel pomeriggio, invece, mister Laterza ha perfezionato le strategie tattiche, anche attraverso una sgambatura a perimetro ridotto. Oggi il gruppo ionico proverà gli schemi nel corso del tradizionale test in famiglia. In vista della sfida con gli azzurrostellati guidati da Gianluca Grassadonia, l’allestimento della retroguardia ionica, già condizionata da varie defezioni, potrà contare sul graduale reintegro di alcuni elementi, quali Ferrara, Riccardi e Guastamacchia. Il primo, brillantemente sostituito da De Maria nelle mansioni di esterno basso mancino, è tornato ad allenarsi col gruppo la scorsa settimana, guarito dallo stiramento al flessore che ne aveva interrotto prematuramente la prestazione col Catania nell’ultima decade di novembre. Il secondo, centrale di natura ma adibito al ruolo di terzino destro in molteplici circostanze, sta temprando se stesso sottoponendosi anche ad esami clinici strumentali per il controllo della lesione al quadricipite rimediata nella gara contro il Messina (inizio dicembre), ma la sua disponibilità resta in dubbio. Per il terzo, invece, si prospetta un debutto simbolico nel novero delle convocazioni: artefice dell’efficienza del pacchetto arretrato della squadra che ha ottenuto la promozione nello scorso torneo dilettantistico, Guastamacchia è stato vincolato dal Taranto che ne ha seguito il percorso di riabilitazione, successivo all’intervento chirurgico al ginocchio, al quale l’atleta è stato sottoposto in primavera. Il suo ritorno in organico rappresenta un’arma in più per il completamento della difesa, nonché l’avvicendamento in lista nello “slot” liberato da Diaby, talentuoso quanto sfortunato centrocampista, la cui stagione può considerarsi conclusa anzitempo a causa del grave incidente all’articolazione. Si temono invece tempi di recupero più lunghi per il giovane Granata, frenato da uno stiramento rimediato durante uno scontro di gioco piuttosto ruvido nel corso dell’ultimo match interno col Picerno. Si attendono novità circa i quattro giocatori e l’esponente dell’area tecnica risultati positivi al tampone venerdì scorso, tutti asintomatici ma esclusi dall’attività sportiva: sono attesi dall’adempimento ad un nuovo ciclo di test antigenici, al fine di valutarne l’arruolamento, anche se parziale, per l’imminente partita. I vertici della Figc hanno deliberato che la lista sulla quale le società delle categorie professionistiche di serie A, B e C dovranno ragionare anche in materia di protocollo sanitario, quindi calcolare la percentuale di tesserati positivi (35% cifra che suggerisce la richiesta di rinvio di gara, ndr), consta di 25 calciatori. L’elenco del Taranto comprende 24 atleti, ai quali si aggiungono sia Tomassini (nato nel 2002, quindi extra computo) e Cannavaro (contratto di addestramento tecnico). Dettagli sui quali meditare in relazione alle indiscrezioni di un calciomercato all’insegna della compensazione, dell’equilibrio e degli innesti chirurgici per un organico già competitivo ed affidabile come quello rossoblu. Il direttore sportivo Francesco Montervino sta rassicurando circa la permanenza di pezzi pregiati e corteggiati come Antonio Ferrara e Marco Civilleri. Per il terzino sinistro campano si sono affievolite momentaneamente le sirene provenienti dal Catanzaro, il club più attivo in sede di rafforzamento: in relazione alla comunicazione ufficiale di un’unica stagione di contratto in rossoblu, diramata dal sodalizio ionico nel luglio scorso, la prospettiva di un prolungamento dell’accordo su base triennale per Ferrara è davvero concreta. E ad un’estensione dell’avventura con la casacca del Taranto sembra destinato anche Civilleri, già oggetto del desiderio da parte del Foggia: Montervino ha confidato che l’idea di un rinnovo dell’intesa, auspicato dall’agente del centrocampista Maurizio Casilli, potrebbe tramutarsi in trattativa reale, al termine della sessione invernale dei negoziati. Enigma da sciogliere, invece, in merito alla permanenza di Mario Pacilli: l’esterno offensivo, ingaggiato in extremis, avrebbe dovuto garantire un contributo frequente di esperienza e creatività, purtroppo compromesso da una condizione atletica non ottimale. Esistono perplessità, nonostante la fiducia accordata al giocatore: qualora dovesse essere rintracciata una soluzione adatta sia a migliorare il percorso dell’atleta, sia a soddisfare le esigenze da parte della società, la quale dovrebbe individuare un’alternativa di ruolo, sarebbe esaminata con attenzione. In dirittura d’arrivo sembra essere il reclutamento di Nicola Turi, esterno difensivo classe ’98, svincolato ma reduce dalla scorsa stagione nelle fila del Foggia: esplicita propensione sulla corsia destra, prodotto del vivaio del Bari, Turi ha militato precedentemente nelle compagini di Vicenza e Bisceglie.













