É stato un ultimo giorno di mercato frenetico per tutti, dalla serie a alla serie C, come spesso accade trattative iniziate un mese prima si protraggono fino all’ultimo minuto prima della chiusura della sessione. Il Taranto ieri era presente a Milano con il Direttore Montervino che ha cercato di piazzare Pacilli per effettuare un colpo importante, purtroppo l’esterno ha puntato i piedi rifiutando ben quatto offerte rimanendo a Taranto. Per fortuna di Montervino l’Atalanta ha acconsentito a riprendere l’infortunato Ghisleni e il DS Ionico è riuscito a sfruttare lo slot liberatosi “rubando” ad una folta concorrenza l’esterno Gambiano del Perugia Kalifa Manneh, talentino ancora inespresso in ceca di minuti per mostrare il propri valore.
Nonostante l’intoppo Pacilli quindi, il Taranto ha colmato la lacuna sull’out destro. Ricco di movimenti il mercato delle nostre porcino avversarie, il Bari capolista effettua con il Pordenone lo scambio Andreoni – Misuraca ma soprattutto riporta per la terza volta in maglia biancorossa il talentuoso Galano, un colpo per rispondere al Catanzaro. Rescissione per Di Gennaro.
Il Catanzaro ha ceduto Porcino alla Reggiana e Curiale alla Vibonese in cerca di gol salvezza, tanto che hanno chiuso anche l’attaccante Zappa dalla Juve U23 e ceduto l’attaccante Sorrentino ad una Fidelis Andria contestata e in crisi tecnica. Colpaccio del Potenza che dopo aver ceduto Salvemini all’Imolese si è assicurato l’attaccante Cuppone dal Cittadella, a lungo cercato anche dal Foggia che si è assicurato l’esterno estroso Nicolao dal Latina. Latina che ha ceduto anche Marcucci alla Pistoiese.
Molto attivo il Messina che ha il difensore Camilleri, il portiere Caruso e il buon centrocampista Statella. Il Monopoli ha chiuso con l’ex Taranto Pambianchi e con il centrocampista Quaini, una quindicina di presenze in B con il Pisa. L’Avellino ha chiuso il proprio mercato con il primavera Chiti dalla Fiorentina. Piovaccari ha rescisso il proprio contratto con la Paganese per legarsi ufficialmente al Messina.
Il mercato adesso va in secondo piano per lasciare spazio alla seconda parte di campionato lasciandoci valutazioni, recriminazioni e considerazioni su quello che è stato e che sarà del campionato da qui alla fine. Ognuno pr il proprio obiettivo. Per gli amanti del mercato è solo questione di giorni, perché come dicono quelli “bravi e famosi”, il mercato non si ferma mai.
Maurizio Corvino














