Dopo il pareggio ottenuto in trasferta contro il Latina (0-0), il Taranto non riesce ad andare oltre l’1-1 nel match interno contro il Campobasso. C’è forte rammarico per i ‘rossoblù’ per l’errore dal dischetto di Saraniti che, al minuto 90, avrebbe potuto realizzare la rete del 2-1.
DIFESA – Dal rientro dalla lunga pausa natalizia i rossoblù, per la seconda partita casalinga consecutiva, subiscono un goal nato da una disattenzione sulle fasce. In questa occasione Versienti non è riuscito ad impedire a Merkaj di mettere la palla in area di rigore, su cui poi si è avventato Emmausso che ha realizzato il goal del pareggio. Certamente se si vuole vincere questo tipo di partite e puntare alla zona playoff, bisogna alzare la soglia dell’attenzione e concedere meno spazi ‘laterali’. Buona la prova dei centrali Benassai-Riccardi, con quest’ultimo che si è reso protagonista di una prova eccellente e senza alcun tipo di sbavatura.
CENTROCAMPO – La mediana rossoblù, soprattutto nella seconda frazione di gioco, è apparsa in netta difficoltà. Il duo composto da Civilleri e Marsili non è riuscito a garantire il solito ‘filtro’ alle sortite offensive avversarie e spesso è apparso troppo lento nella manovra. Buona invece la prova di Bellocq che, con il suo ingresso, ha ridato stabilità ed equilibro alle trame di gioco del Taranto.
ATTACCO – Il reparto offensivo è sembrato in difficoltà dal punto di vista fisico. Giovinco, dopo il bel goal realizzato ad inizio partita, nel corso dei minuti è calato vistosamente ed è scomparso dai radar del Campobasso. Saraniti si è reso protagonista di una prova insufficiente e ha sulla coscienza l’errore dal dischetto che poteva portare tre punti al Taranto. Bene Mastromonaco (per aver propiziato il goal di Giovinco e per la sua solita dedizione al sacrificio), Falcone (che all’82esimo ha sfiorato un clamoroso eurogoal colpendo il palo) e Manneh (per aver guadagnato il calcio di rigore). Da rivedere la prestazione di Santarpia, troppo confusionario e poco incisivo.
LATERZA – Il Mister, nonostante la partita ravvicinata di Latina, ha deciso di schierare quasi in toto gli stessi calciatori della trasferta laziale. Questa scelta nei primi 45 minuti ha sicuramente portato dei frutti, la squadra è riuscita a sbloccare subito il match, ha sofferto pochissimo e ha avuto anche l’occasione per raddoppiare con Versienti. Nel secondo tempo però, così come da lui stesso affermato nella conferenza post-partita, era necessario intervenire prima con i cambi in quanto c’è stato un vistoso calo fisico di alcuni calciatori.
Alessandro Pallotta













