Giuseppe Giovinco, fantasista del Taranto Calcio, è stato ospitato da Gianni Sebastio nel corso della trasmissione “RossoBlu 85”, andata in onda sulle reti dell’emittente locale Antenna Sud 85. Questa l’analisi del calciatore sul momento e sul campionato del Taranto;
LA DISFATTA DI ANDRIA – Non so cosa non abbia funzionato ad Andria, ma siamo in un momento negativo, capita a tutte le squadre nel corso di un campionato. Credo che sia stata l’unica partita fino ad ora in cui la squadra, sotto di due reti, abbia mollato la presa. Dobbiamo lavorare per tornare quanto prima al successo e lasciarci questo momento alle spalle.
IL MOMENTO – Le prestazioni ci sono sempre state ma non stanno arrivando i risultati. A noi non piace la situazione in cui ci troviamo, rispetto all’inizio avvertiamo una maggiore pressione. Avvertiamo il malumore della piazza, ma questo è il momento di rimanere uniti. Sappiamo di essere vicini alla salvezza e proprio questo forse ci sta bloccando mentalmente.
LA CONDIZIONE – Fisicamente sto bene, ma mentalmente no, come tutti i miei compagni. Questa città e la società mi hanno dato tanto e forse non sto riuscendo ad esprimermi al massimo delle mie potenzialità; Mi manca la vittoria, lavorare tutta la settimana con grande intensità e non essere ricompensati quando si scende in campo non è bello. Voglio che passi il giusto il messaggio, ossia che tutti noi siamo insoddisfatti di questo momento.
LA POSIZIONE IN CAMPO – Se dipendesse da me, giocherei accanto o dietro la prima punta, nella zona centrale del campo. Schierare la formazione però non è un mio compito, abbiamo un mister competente e sono sempre a sua disposizione.
LA PIAZZA – Se scegli di venire a giocare a Taranto sai a cosa vai incontro. È una piazza molto calorosa, che da tanto, ma che allo stesso tempo pretende di ricevere tanto dai calciatori. Quest’anno siamo stati sempre supportati dalla tifoseria anche in circostanze in cui non ce lo aspettavamo, come dopo la partita di Bari o dopo le due sconfitte di Avellino e Monopoli; è importante essere uniti anche ora.
IL DERBY CON IL FOGGIA – Domenica dobbiamo portare a casa il risultato, cercare di dare il 110% e non guardare cosa fanno le altre. Aldilà di quella che sarà la prestazione, sabato servirà il risultato. Credo che la mia stagione sia stata positiva, ma è ovvio che la gente si ricordi maggiormente gli errori.
Flavio Graps














