Dopo la sconfitta casalinga contro il Catanzaro (0-1), il Taranto esce sconfitto anche nel derby contro la Fidelis Andria (0-3) in una delle peggiori prestazioni offerte dai ‘rossoblù’ in questa stagione. Per i padroni di casa sono andati a segno Bubas (8’), Gaeta (51’) e Monterisi (81’).
DIFESA – Colpevolizzare solamente il reparto difensivo per questa brutta sconfitta sarebbe riduttivo e non veritiero. Certamente, in occasione del goal dell’1-0, c’è stato un atteggiamento troppo superficiale da parte della retroguardia rossoblù che ha consentito a Casoli e Bubas d’imbastire con troppa semplicità l’azione che ha portato alla rete del vantaggio per la Fidelis. Male nuovamente l’atteggiamento della squadra sui calci di punizione: la rete del 3-0 nasce sugli sviluppi di uno schema su calcio piazzato simile a quello del Catanzaro nello scorso turno di campionato. Tra le note positive di questa giornata vi è certamente Versienti, che si è reso protagonista di una buona prestazione fatta di spinta e sacrificio.
CENTROCAMPO – Di Gennaro a parte, autore di una buona prova in cui ha colpito anche un palo al minuto 38, gli altri giocatori scesi in campo nella ‘zona nevralgica’ si sono resi protagonisti di una prestazione insufficiente. Male Labriola che, a differenza dell’ottimo match disputato contro il Catanzaro, non è riuscito a mostrare le proprie qualità, sbagliando molto anche in fase di copertura (perdendo la marcatura sulle prime due reti della Fidelis Andria, ndr.). Non positiva anche la prova di Marsili che è apparso poco lucido nelle scelte di passaggio e poco deciso negli interventi in fase d’interdizione.
ATTACCO – Continua il periodo ‘no’ del reparto offensivo ‘rossoblù’: dall’inizio del 2022 sono solo tre i goal realizzati in sette partite. Quella di Andria è stata decisamente una delle peggiori prestazioni dal punto di vista della produzione offensiva, anche per gli uomini di maggior talento come lo stesso Giovinco che è apparso completamente ‘spento’ e privo di idee. Male anche Pacilli e Santarpia, autori di una prestazione ben al di sotto della sufficienza.
LATERZA – Il Mister nella conferenza pre-partita aveva allertato i suoi sulla pericolosità dell’Andria, squadra battagliera alla ricerca di punti fondamentali per la salvezza. I suoi calciatori invece non sono scesi in campo con quella ‘fame’ necessaria per affrontare questo tipo di partite e non è un caso che, da quando sembra essersi spento lo spirito battagliero della squadra, il Taranto non ha trovato più la vittoria e si trova attualmente vicino alla zona ‘rossa’ della classifica. Ovviamente quando si affrontano questi periodi complicati tutti hanno delle responsabilità, nessuno escluso ma il Mister è colui che ha meno colpe. Serve che i calciatori ritrovino, già nel match casalingo contro il Foggia, quella personalità e carattere mostrato nel girone d’andata e che ha reso il Taranto una delle sorprese del girone C.
Alessandro Pallotta














