Un mister Laterza rassenerato, amareggiato per non aver vinto e già con la testa a Vibo quello che si è presentato nella sala stampa dello Iacovone al termine del derby contro il Foggia.
La gara – Mi è piaciuto il Taranto, mi è piaciuta tutta la partita, una partita bella, lottata, dura e con un bel ritmo e occasioni da una parte e dall’altra. Ci tengo a fare un plauso ai miei perchè il gol preso dopo dieci minuti e con tutta la situazione che avevamo potevamo crollare invece abbiamo reagito e provato fino alla fine a vincerla. Un atteggiamento che mi rende contento.
Le soluzioni atttiche – Cercavo freschezza sulla linea difensiva e ho messo Riccardi perchè mi aspettavo un campo allentato e ho voluto mettere un giocatore più strutturato da quella parte, Labriola aveva già fatto quel ruolo e mi dava la possibilità di metterci a tre a centrocampo.
Amarezza per il pareggio – Questa era una partita che si doveva vincere perchè adatta alle nostre caratteristiche. Forse dopo aver trovato il pareggio è arrivata un po’ di stanchezza e non avendo tant cambi non ho potuto mettere brillantezza avanti. Ma si poteve e doveva vincere.
Lavoro settimanale – Parlo tanto con i ragazzi in allenamento e li vedo come affrontano le sedute, avevamo voglia di tornare e giocare questo tipo di partite. Oggi abbiamo avuto una buona reazione rispetto ad altre gare ma noi dobbiamo sempre crederci nonostante le continue difficoltà perchè anche oggi parecchi giocatori non erano in buone condizioni in panchina perciò devo gestire le difficoltà.
Aver ritrovato Saraniti e l’innesto di Di Gennaro – Saraniti e Di Gennaro sono due calciatori importanti che devono indicare la linea a tutto il gruppo, oltre a loro ci tengo a fare i complimenti a tutta la squadra, dal capitano ai difensori centrali che oggi rientravano dopo tante partite e si sono fatti trovar epronti come i subentrati a gara in corso. Ripeto la squadra è viva nonostante non sia facile gestire tante partite in così poco tempo ma poi arrivare nello spogliatoio e vederli amareggiati per non aver vinto e vogliosi di rigiocare subito mi fa capire che la strada è quella giusta.
L’approccio alla gara – Siamo partiti troppo timorosi e il gol ci ha dato la scossa per reagire. Noi dobbiamo restare sereni perchè ci sono tante partite ancora e punti da fare. Dobbiamo guardare partita dopo partita e i conti si faranno alla fine.
Lo sviluppo della manovra – Oggi il campo non permetteva di giocare molto la palla e quando si provava si facevano molti errori tecnici. Abbiamo entrambe però provato a farlo ripartendo anche con il portiere e i difensori. Si abbiamo provato a giocare con i lanci lunghi ma anche il Foggia ha provato a farlo, il campo penalizzava entrambe. Nella fase di possesso per noi la ricerca dello spazio era la cosa giusta ma a volte abbiamo tardatoe sbagliato le scelte.
Caratteristiche di squadra – Ogni squadra ha le proprie caratteristiche, quando troviamo squadre che ci fanno giocare ci troviamo meglio, noi facciamo fatica con le squadre chiuse, con le linee a cinque perchè serve l’uomo che ti salta l’avversario nell’uno contro uno e questo ci manca.
Due trasferte insidiose in 4 giorni – Stasera ci riposiamo e domani già ci alleniamo per le prossime due partite importantissime, la prima è mercoledì e saranno 40 minuti da affrontare con un approccio positivo e cercare di non farci scappare tre punti importantissimi. Poi penseremo al Potenza. Spero soprattutto di recuperare qualche calciatore acciaccato oltre che le forze.
Il morale dopo il derby – Moralmente siamo consapevoli di esserci, di esere vivi e di non essere appagati come qualcuno magari va dicendo. I ragazzi lavorano tanto, si impegnano e vogliono vivere la stagione con ambizione, certo abbiamo avuto momenti di appannamento e partite perse per errori ma impegno e voglia di lottare non mancano mai.
Maurizio Corvino














