La 31^ giornata di campionato, si disputerà nuovamente nella canonica giornata (domenica), con due anticipi di orario, ma il clou sarà quello che andrà in scena al Ceravolo, nel match decisivo per la stagione 2021 – 22, in ottica vittoria e promozione diretta in serie B. La formazione di Mignani, pur con un vantaggio rassicurante sui calabresi (sette punti), è attesa da un pomeriggio molto duro, impegnativo e, soprattutto, arduo da superare, proprio perché la squadra di Vivarini é chiamata a compiere un’impresa, per se stessa e per ravvivare l’interesse del girone C. I baresi potranno puntare su due risultati (oltre alla vittoria, anche il pareggio potrebbe andare bene, ma il catino dell’impianto calabrese, con il previsto tifo ribollente e clima molto incandescente, preannuncia una vera e propria “battaglia” sportiva e corretta, tanto in campo che sugli spalti, a colpi di slogan tra le due tifoserie. Gara da tripla ma, sicuramente, potrebbe essere decisa da una giocata del singolo. Intanto, la Virtus Francavilla, ritornando nel proprio impianto, incrocerà la disperata Paganese, chiamata a raccogliere le proprie energie e trovare punti utili ad uscire da questa pesante situazione che la sta trascinando nel baratro delle peggiori posizioni nella griglia play out. L’Avellino, in uno dei due anticipi d’orario, sarà a confronto, al Lombardi Partenio, con il Palermo, uscito rinvigorito dopo la vittoria casalinga sulla Vibonese. Nell’altro anticipo orario, il Monopoli di Colombo, dopo la prestigiosa vittoria sul Catanzaro, si recherà nel Lazio, a Viterbo, per affrontare la formazione del Monterosi, ferita dalla sconfitta netta subita a Catania e desideroso di riprendere la corsa per entrare nella griglia play off. Match tetragono, ma dovrebbe risultare piacevole, almeno per il gioco che potranno mostrare le due formazioni. Derby della provincia partenopea, sarà il corollario di un turno, che potrebbe, ulteriormente, dare indicazioni sull’esito finale quello che vedrà affrontarsi la Juve Stabia di Novellino e la Turris di Caneo. La formazione stabiese, sul proprio campo, tenterà di conquistare punti fondamentali, possibilmente tre, per entrare in lizza ad un posto nei play off. Ospiti, guardinghi, ma i derby esulano dalla normalità e dalla regolarità ed ogni risultato potrà scaturire. Il Latina di Di Donato è atteso dal match, in Puglia, contro l’Andria, ferito dalla inopinata sconfitta di Torre del Greco, e, desideroso di tornare al successo, considerata la scomoda posizione attualmente detenuta, sinonimo di retrocessione in serie D. Il Foggia, intanto, dopo il derby di Taranto sarà chiamato a tornare alla vittoria contro un avversario, abbastanza duro e coriaceo, come il Picerno, in fase ascendente nell’ultimo mese di campionato. Zeman dovrà trovare le giuste misure ai lucani, soprattutto nella fase difensiva, molto carente e lacunoso nell’approccio alle gare. L’altalena dei risultati, sta cominciando a scontentare l’ambiente dauno e questo preoccupa per il rischio concreto di non poter rientrare nei play off. Il Catania, dopo la vittoria interna sul Monterosi, accompagnato dai problemi extracalcistici che stanno rendendo preoccupati più che nervosi i tesserati, scenderà in Calabria per affrontare la Vibonese di Orlandi, ormai alla deriva dopo gl’insuccessi di quest’ultimo periodo che hanno certificato anche la sterilità offensiva e l’incapacità di costruire un gioco valido per far muovere una classifica impietosa che apre la prospettiva del ritorno nei dilettanti. Il Taranto, dopo il recupero di Vibo, si reca a Potenza, per affrontare i lucani di Arleo, match impegnativo contro un avversario ritornato, dalla trasferta di Latina, convinto di potersi salvare senza passare dalla lotteria play out. Sarà importante ritornare a casa con punti necessari a tagliare, quanto prima, il traguardo permanenza, obbiettivo stagionale prefissato. Il Campobasso, in uno scontro diretto per la salvezza, ospiterà il Messina di Raciti che, dopo lo stop grave subito in casa contro la Juve Stabia, non potrà permettersi di rientrare dal Molise senza punti. Gara con in palio una posta pesante ma il rischio che la paura prenda il sopravvento può far pronosticare anche un pareggio.
CATANZARO – BARI: finalmente, domenica , si giocherà la madre di tutte le partite. Catanzaro e Bari si affronteranno e, dall’esito dell’incontro, si capirà quali potrebbero essere le prospettive di questo step finale di stagione regolare. I calabresi, di fronte al pubblico amico, dovranno innanzi tutto riscattare la imprevista sconfitta di Monopoli che li ha ricacciati a – 7 dalla vetta, con tutte le complicazioni che il gap comporta. Il risultato, atteso come un Messia, sarebbe la vittoria che farebbe avvicinare i giallo rossi di Vivarini al Bari (gap più che dimezzato in quel caso), con l’obbiettivo, come rovescio della medaglia, di non andare alla contesa con il rischio di subire goal poiché un’ulteriore sconfitta sarebbe letale nel post gara. L’attacco calabrese, Biasci e Vazquez, con Sounas incursore e mente per la fase offensiva, dovrà scardinare la difesa bianco rossa, notoriamente in affanno, ma in questa occasione dovrà fare attenzione alle letali offensive dei padroni di casa. Sarà la classica partita a scacchi che vedrà i due maestri, Vivarini e Mignani cercare il colpo grosso senza rischiare di tornare a casa con zero punti. La certezza sarà, con la vittoria per una delle due formazioni, se fosse quella bianco rossa, il campionato in vetta potrebbe essere concluso con il verdetto, praticamente certificato ed il Bari in serie B; un pareggio darebbe più o meno questa sensazione di chiusura, mentre la vittoria dei giallorossi locali, renderebbe, il finale, ancora più incerto.
VIRTUS FRANCAVILLA – PAGANESE: alla Nuova Arredo Arena, i ragazzi di Taurino affronteranno la Paganese di Grassadonia, in netta difficoltà in questo 2022. Il Francavilla cercherà di chiudere quanto prima il match per riscattare lo stop amaro di Bari e soprattutto ritornare alla carica per l’assalto alla seconda posizione. I campani, in posizione critica di classifica, dovranno adottare una tattica molto attenta a non subire i prevedibili assalti da parte degli attaccanti bianco azzurri e, sul campo francavillese, un vero e proprio catino, una concentrazione massima ed un’applicazione dei principi nel sistema difensivo potrebbero permettere a Grassadonia di farla franca, in un incontro che li vede nettamente sfavoriti. La prevedibile sconfitta, comunque, non sarebbe una condanna definitiva alla lotteria play out, ma se non si invertisse questo trend, tempi bui si prospetterebbero per la formazione salernitana.
AVELLINO – PALERMO: la formazione irpina, dopo il blitz di Pagani, ritornerà di fronte al pubblico amico per sfidare il Palermo, macchina da guerra impressionante in casa, ma titubante e molto discontinuo nelle esibizioni lontane dal Barbera. Match dagli alti contenuti tecnici, qualitativi e d’esperienza che potrebbero permettere un calcio godibile, ma i padroni di casa appaiono leggermente favoriti perché in una fase di crescita, in ottica scalata griglia play off, sicuramente la nuova guida tecnica di Gautieri ha portato una ventata di novità in questo campionato, nato in sordina sotto la guida dell’ex tecnico Braglia, ma che adesso sta dando quelle soddisfazioni utili a proiettare gli irpini nell’elite della classifica.
MONTEROSI TUSCIA – MONOPOLI: al Rocchi di Viterbo, i laziali di Menichini, ospiteranno il Monopoli, cliente difficile in questo periodo e reduce dalla vittoria pesante ottenuta ai danni del Catanzaro. I viterbesi del patron Capponi dovranno necessariamente fare punti perché la sconfitta di Catania ha lasciato oltre all’amaro in bocca dei dubbi sulla tenuta difensiva esterna, già mostrata nella prima parte di stagione e che in questi ultimi mesi era stata mascherata dai risultati ottenuti che hanno portato il Monterosi alla soglia della zona play off. Ospiti quindi protesi ai tre punti, ma sarà un’impresa complicata che potrebbe riuscire se affrontata come l’ultima trasferta di Castellamare quando, l’atteggiamento cinico, permise agli adriatici di espugnare il Menti e ritornare a casa con tre punti importanti nella corsa alla posizione di vice capolista.
JUVE STABIA – TURRIS: il derby del Golfo di Napoli, domenica, stabilirà la gerarchia delle due rappresentanti della provincia partenopea, con la differenza che le “vespe” stabiesi, con la nuova guida tecnica, in realtà il Novellino 2.0, cercheranno di farlo proprio per ritentare la scalata verso posizioni migliori dell’attuale. La Turris, in questo momento, appare l’avversario meno adatto alla prosecuzione della cura nel neo tecnico che, nell’ultimo turno, ha visto i gialloblù imporsi a Messina. La posta sarà molto importante ed il pubblico locale vorrà vedere i propri beniamini superare i corallini di Caneo, ma perché ciò avvenga, la formazione di Novellino, dovrà sfoderare una prestazione ai limiti della perfezione, per portare dalla propria parte i tre punti in palio. Non sarà comunque da escludere, al termine della contesa, il risultato di spartizione dei punti e questo potrebbe accontentare sicuramente gli ospiti, un po’ meno i padroni di casa perché altri pasi falsi li condannerebbero all’incertezza finale, per arrivare alla fatidica quota utile alla permanenza in serie C.
FIDELIS ANDRIA – LATINA: al Degli Ulivi di Andria, la formazione di Di Bari, si gioca il jolly per cercare di uscire dalla scomoda pozione di penultima in graduatoria e che, al momento, la vedrebbe retrocessa senza passare dai play out. L’avversario odierno, il Latina di Di Donato, non appare un avversario agevole, pur se proveniente dal pesante cappotto subito dal Potenza, in una serata infausta. La formazione federiciana, eccezion fatta nel derby contro il Taranto, ha mostrato gravi lacune che ne hanno compromesso il cammino finora effettuato pur con tutte le attenuanti del caso che hanno comunque costretto il club bianco azzurro a cambiare ben tre guide tecniche (da Panarelli a Ginestra, ora alla coppia Di Leo DI Bari). Il fattore campo, difficile per gli avversari, potrebbe aiutare i padroni di casa a superare i pontini, ma i laziali, nella loro fase d’attesa, in trasferta, hanno colpito e fatto male ad avversari anche più quotati degli andriesi, per cui il pareggio potrebbe uscire sulla ruota di Andria, verdetto che sarebbe quasi inutile per i bianco azzurri di Di Bari, probabilmente ben accetto dai ragazzi di Di Donato.
FOGGIA – AZ PICERNO: Zeman e la sua formazione, domenica, ritorneranno allo Zaccheria per affrontare il Picerno di Colucci, squadra, in trasferta, molto enigmatica, sorniona e capace di colpire anche in maniera ferale. I dauni sono chiamati a riscattare la prestazione in bianco scuro di Taranto, soprattutto incapace di gestire il match una volta andati in vantaggio e con l’equivoco del portiere, vista la grave indecisione costata il pareggio ionico. La squadra sembra in una fase involutiva, soprattutto lontano dallo Zaccheria, ma nel match casalingo contro il Bari, nei minuti di recupero sfumarono due punti ulteriori quasi certi e furono costretti ad accontentarsi del pareggio contro gli storici “nemici” bianco rossi. Difficile lettura di questa gara e la tripla sarebbe il pronostico più probabile, con una leggera preferenza per i dauni, se non altro per l’attacco articolato da Curcio e Ferrante che, in ripartenza, spesso, fanno molto male alle difese avversarie.
VIBONESE – CATANIA: al Razza di Vivo la sempre più ultima Vibonese, affronterà una temibile formazione come quella etnea, in gran spolvero nelle ultime esibizioni, soprattutto interne. La formazione calabrese, nonostante il cambio tecnico, (da D’Agostino ad Orlandi), una sessione invernale di calcio mercato sottotono (l’unico arrivo di un certo spessore è stato Curiale, ex catanzarese e l’ex reggino Zibert), continua a mostrare lacune che non sono state colmate e le qualità tecniche della stessa non appaiono adeguate ad un campionato di serie C. I risultati finora ottenuti hanno anche mostrato una grossa sterilità offensiva che non offrono possibilità di andare al successo e, associata ad un assemblaggio non completato e male assortito in alcuni degli interpreti, hanno visto anche l’ambiente sfiduciato ed ora anche distaccato, abbandonando al proprio destino i calciatori in casacca rossoblù, ormai rassegnati all’amaro destino di retrocedere negli inferi della serie D. Il Catania, pur con tanti problemi extracalcistici che stanno cominciando a minare l’apparente tranquillità e dedizione ai dettami di Baldini, cercherà altri tre punti per essere proiettato in zona play off, ma le condizioni avverse fuori dal terreno di gioco (nuova proroga di dieci giorni per capire il futuro del club catanese), con il trascorrere delle settimane, se la stagione non dovesse terminare bruscamente prima della naturale scadenza, sicuramente si trascinerà all’insegna del “domani non v’é certezza”, verso della Canzona di Bacco, composta da Lorenzo de’ Medici, detto il Magnifico, in occasione del carnevale del 1490, che si adatta all’attuale situazione amministrativa del club rosso azzurro.
POTENZA – TARANTO: al Viviani, il Taranto di Laterza affronterà i lucani di Arleo, reduci dall’impresa di Latina, dove sono stati conquistati tre punti che alimentano le speranze di poter disputare almeno i play out, al momento difficili da disputare per i rossoblù. I punti in palio, in realtà, sono importanti per entrambe le formazioni, ma le qualità tecniche del Taranto potrebbero bastare per tornare in Puglia con un risultato favorevole, pur nella consapevolezza che non sarà facile arpionare almeno un punto, vista la condizione di quasi disperazione in cui si trovano i padroni di casa. Sicuramente conteranno per i ragazzi di Laterza, l’approccio, lo schieramento tattico, l’attenzione, la concentrazione, la capacità di sfruttare le occasioni che si creeranno, in quanto la difesa dei leoni lucani non appare impermeabile e sarà compito degli attaccanti ionici trovare gli spiragli per perforare la porta difesa da Greco, attualmente, e dal titolare Marcone, a Latina assente.
CAMPOBASSO – ACR MESSINA: al Nuovo Romagnoli, i molisani di Cudini dopo due gare non disputate per le condizioni climatiche avverse ospiteranno il Messina che dopo tre turni positivi (nove punti conquistati), nell’ultimo turno casalingo sono stati bruscamente risvegliati dal sogno di poter uscire tra le papabili alla griglia play off. Gli ospiti, viste le premesse che non li vedono favoriti per la conquista di un risultato, dovranno superare tutte le traversie che finora li hanno visto in grande difficoltà, ma nell’ultimo mese un segno di risveglio e forse un’inversione di tendenza hanno fatto intendere che nella lotta alla permanenza, anche i siciliani potranno essere della competizione. In match come questi, etichettati come “scontro diretto per la salvezza”, la massima attenzione e l’annullamento delle offensive avversarie farebbero scaturire anche risultati improntati alla divisione della posta in palio, in quanto, un punto per uno, servirebbe a muovere la classifica ed eventualmente distanziarsi dall’ultima e penultima posizione che in base ad un congruo distacco eviterebbe la disputa dei play out e ci sarebbe al massimo lo spareggio tra quart’ultima e quint’ultima. chiaramente, in quel caso, un vero e proprio scontro per la permanenza in serie C.
Fabrizio Di Leo














