Il nome di Nico Paz continua a occupare un posto di primo piano nei pensieri dell’Inter. Il fantasista argentino, protagonista di una stagione brillante con il Como, è da tempo uno dei profili più apprezzati dall’area tecnica nerazzurra, ma la strada che porta al classe 2004 appare oggi particolarmente complessa.
La situazione è infatti legata alle decisioni del Real Madrid, che detiene il controllo del cartellino del giocatore. Il club spagnolo ha deciso di esercitare il diritto di recompra fissato a 10 milioni di euro, riportando formalmente il talento argentino sotto il proprio controllo.
Il futuro di Nico Paz resta quindi sospeso tra Madrid e Como. Il giocatore gradirebbe la permanenza sul lago per un’altra stagione, soprattutto alla luce della storica qualificazione dei lariani alla Champions League. Tuttavia, il presidente del Real Madrid, Florentino Pérez, avrebbe fissato condizioni molto rigide: per acquistare il giocatore a titolo definitivo servirebbero circa 60 milioni di euro, con un eventuale diritto di controriscatto a favore dei Blancos fissato a 80 milioni.
Una cifra che il Como difficilmente potrà sostenere, nonostante la solidità economica della proprietà, anche a causa dei vincoli imposti dal Fair Play Finanziario UEFA.
In questo scenario l’Inter osserva con attenzione, forte anche degli ottimi rapporti tra il vicepresidente Javier Zanetti e la famiglia del calciatore. Tuttavia, il nodo principale resta quello economico.
La società nerazzurra è infatti impegnata in un importante programma di investimenti e, secondo le indiscrezioni, sarebbe pronta a destinare circa 50 milioni di euro per rinforzare ulteriormente la rosa. Un eventuale assalto a Nico Paz richiederebbe quindi una serie di operazioni preliminari.
La prima riguarda il mercato in uscita. Alcuni giocatori destinati a lasciare Milano potrebbero contribuire a finanziare l’operazione. Tra questi figurano Davide Frattesi, Benjamin Pavard e Kristjan Asllani, ai quali si aggiungono profili che potrebbero essere sacrificati in presenza di offerte importanti.
L’altro passaggio fondamentale riguarda il consenso di Oaktree, il fondo statunitense proprietario del club. Come già accaduto per altre operazioni di rilievo, sarebbe necessario un via libera specifico per superare determinati limiti di investimento e consentire un’operazione da oltre 60 milioni di euro.
Ad oggi, comunque, il futuro di Nico Paz sembra orientato più verso una permanenza al Real Madrid o un possibile trasferimento in Premier League che verso un ritorno immediato in Serie A. L’Inter continua a monitorare la situazione, ma per trasformare il sogno in realtà serviranno condizioni economiche e societarie molto favorevoli.














