Franco Dellisanti, ex direttore tecnico del Taranto nella stagione 2017, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di GiornaleRossoBlu.it inerenti al momento negativo del Taranto e della squadra.
SCELTE PONDERATE – Un mio ritorno a Taranto, per la quinta volta, credo sia esagerato. Tralasciando ciò, non ci sono le condizioni necessarie a finché io possa approdare nuovamente in rossoblù; Non per timore o per incapacità, ma perché credo che al momento, la società, dovrebbe pensarci due volte prima di esonerare il mister. Siamo a poche giornate dalla fine del campionato e non si ha il tempo materiale per trovare un giusto sostituto. Allo stesso tempo, dare l’incarico di allenatore della prima squadra a figure provenienti dalla primavera, sarebbe una mossa totalmente azzardata. Nessuno conosce questi ragazzi come Laterza, è importante non prendere decisioni affrettate.
LA PARTITA DI POTENZA – La partita, ovviamente, sarà complicata. Ma bisogna rinnovare la fiducia al tecnico anche in caso di sconfitta.
IL MOMENTO – Il problema di questa squadra è prettamente mentale e psicologico. La squadra sembra essere “bloccata”, ma nel girone di andata ha ampliamente fatto vedere ciò di cui è capace. La squadra ha perso la fiducia e la sicurezza nei propri mezzi; decisioni affrettate non risolverebbero la situazione. Dei limiti tecnici chiaramente ci sono, ma sono sufficienti per affrontare la categoria.
MISTER LATERZA – Non è nel mio stile parlare di affari che non mi riguardano, ma ciò che dovrebbe fare Laterza, è prendere decisioni ben definite, senza avere timore di quelle che potrebbero essere poi le conseguenze.
LA FORMAZIONE – Il Taranto ha fatto molto bene con il 4231, la squadra aveva una propria quadratura ed era molto organizzata, i risultati arrivavano. Le qualità di Di Gennaro non si discutono, ma forse il suo inserimento dovrebbe essere graduale, è arrivato in un momento complicato in cui modificare l’assetto tattico si è dimostrato deleterio. Anche Giovinco io l’ho sempre visto giocare accanto alla punta o al di sotto della stessa; sulle fasce gioca bene, ma credo prediliga giocare altrove.
Flavio Graps













