Aldo Monza è stato centrocampista e capitano del Taranto dal 2000 al 2002. In queste due stagioni ha diretto il reparto nevralgico rossoblu conquistando una promozione in C1 e sfiorando il doppio salto in Serie B nell’annata successiva ed è rimasto uno dei calciatori più amati dalla piazza.
Un’altra vittoria del campionato sfumata per il Taranto nonostante una rosa di tutto rispetto.
Purtroppo i pronostici servono a poco, è il campo a dare le sentenze. Non sempre a vincere è la squadra favorita, ovviamente il Taranto ha giocato un campionato molto difficile contro squadre di livello e purtroppo non è riuscito a prevalere.
Ci sono più meriti del Picerno o demeriti di Taranto e Cerignola?
Bisogna dare atto al Picerno che ha fatto un campionato pazzesco, vincendo fino ad ora ventitrè partite su trenta. E’ una società che ha grandi disponibilità economiche ed è stata costruita in maniera intelligente. E’ logico che a livello di blasone Taranto non è lontanamente paragonabile a nessun’altra squadra del girone ma purtroppo la storia e l’importanza di una squadra non fa vincere i campionati. Da parte del Taranto non ho visto grossi demeriti perchè la rosa è stata costruita in maniera corretta, i tifosi hanno sostenuto la squadra fino alla fine e penso che il presidente Giove abbia lavorato bene e sia all’altezza della piazza. Bisogna solo fare i complimenti al Picerno.
Due stagioni cariche di emozioni per lei in riva allo Ionio, che ricordi ha?
Ho sempre detto che Taranto è stata la piazza più bella in cui abbia giocato, mi sono trovato benissimo sia a livello personale che a livello calcistico. Sono state due stagioni in cui abbiamo ottenuto risultati importanti ed ho solo ottimi ricordi della gente e della società. E’ stato senza dubbio il posto più bello della mia vita.
Il Taranto deve sperare nei playoff e lei sa bene cosa significhi giocare uno spareggio in una piazza del genere. Cosa passa nella testa di un giocatore in partite così delicate?
Più un giocatore è forte e meno accusa la pressione, anzi riesce ad assorbirla in modo positivo, è normale ed è giusto che ci sia ma per far bene in qualsiasi piazza ci vuole consapevolezza dei propri mezzi e tanta personalità. Il Taranto ha ottimi giocatori con grande esperienza quindi penso che ci sia la giusta tensione, la giusta responsabilità e soprattutto la voglia di arrivare fino in fondo. I playoff potranno essere fondamentali perchè so che il presidente Giove ha dichiarato di puntare al ripescaggio. Bisogna dargli atto perchè sta dimostrando di volere a tutti i costi la Serie C.
Gabriele Campa













