La forza per ripartire nei momenti difficili deve arrivare da se stessi ma alle volte può giungere anche da chi con i colori rossoblù ci ha prima giocato e poi sfiorato una Serie B che solo la giustizia sportiva gli ha clamorosamente sottratto. Parliamo di mister Davide Dionigi, allenatore del Taranto dei record nell’era D’Addario. Abbiamo ascoltato il suo parere sul momento del Taranto e del campionato.
Domenica scorsa il Taranto ha perso a Francavilla in Sinni, scivolando al terzo posto a dieci lunghezze dal Picerno capolista a quattro giornate dalla fine. Quale deve essere l’obiettivo adesso della squadra ionica che ha comunque 64 punti in classifica?
Il Taranto ha disputato un campionato di livello. Purtroppo le cose non sono andate come ci si aspettava alla vigilia, anche a causa di una serie di avvenimenti poco fortunati. Il calcio in alcuni momenti sa essere crudele ma credo che squadra e società non abbiano nulla da rimproverarsi; quello che bisognava fare è stato fatto. Adesso bisogna continuare ad allenarsi duramente per arrivare ai play-off nella migliore condizione possibile.
Come si fa a convivere con un ambiente come quello di Taranto che si vede sfuggire la promozione diretta per l’ennesimo anno?
Conosciamo i pregi e i difetti della piazza ionica. In questi momenti lasciarsi andare allo scoramento è facile, ma io penso che il Taranto nella sua storia di momenti difficili ne ha attraversati abbastanza e anche adesso si deve rialzare con la passione e il sostegno di una tifoseria unica in quanto ad attaccamento.
Il Presidente Giove ha dichiarato di voler puntare al ripescaggio. Ora ci sono da attendere i criteri che saranno stabiliti dalla Lega e intanto bisognerà vincere i play-off…
Conosco la determinazione del presidente Giove, una persona alla quale non va fatto mancare il proprio supporto. Sono sicuro che non si tirerà indietro e farà tutto il possibile per un eventuale ripescaggio. Il Picerno sta vincendo questo campionato meritatamente ma il Taranto non è stato da meno; nei play-off ha tutte le carte in regola per vincere, il resto lo faranno i tifosi.
Quando rivedremo mister Dionigi su una panchina? E soprattutto, quando lo rivedremo sulla panchina del Taranto?
Quest’anno per una serie di vicissitudini non ho allenato ma già qualcosa si sta muovendo e da giungo dovrei tornare ad allenare. Ho sempre detto, e lo ribadisco, che un giorno tornerò ad allenare il Taranto perché voglio concludere un percorso che si è bruscamente interrotto. È chiaro che affinché questo accada ci devono essere i presupposti di un progetto ambizioso. Devo anche sottolineare come, da quando sono andato via, non c’è mai stata nessuna dirigenza ionica che mi abbia contattato. Tuttavia, ripeto, continuo a seguire il Taranto e a farci il tifo, consapevole che prima o poi le nostre strade si incontreranno nuovamente.
Andrea Loiacono














