Dopo le dimissioni dell’assessore Federica Stamerra, la giunta comunale di Taranto è stata oggetto di una rimodulazione delle deleghe assessorili decisa dal sindaco, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare l’azione amministrativa e garantire maggiore efficacia nella gestione delle attività dell’ente.
Nel dettaglio, l’assessore Lucio Lonoce, già titolare della delega ai Lavori Pubblici, assume anche quella al Patrimonio, ampliando così il proprio perimetro di competenze in un settore ritenuto strategico per la gestione e la valorizzazione delle risorse comunali.
Novità anche per Francesco Cosa, che oltre alla delega allo Sviluppo Economico avrà anche la responsabilità delle Politiche del Lavoro, in un’ottica di integrazione tra crescita produttiva e occupazione.
Rafforzato anche il ruolo di Gianni Cataldino, che oltre al Coordinamento strategico dell’azione di governo e alle Società Partecipate assume la delega al Personale, completando così un profilo di responsabilità trasversale all’interno della macchina amministrativa.
Il sindaco ha espresso ringraziamento agli assessori per la disponibilità dimostrata nell’accettare i nuovi incarichi, sottolineando come la riorganizzazione rappresenti «un ulteriore passo verso il rafforzamento dell’azione di governo in una fase particolarmente significativa per la città», anche in considerazione delle sfide legate alla programmazione e agli investimenti infrastrutturali.
Tra i riferimenti strategici indicati dall’amministrazione figura anche il percorso verso i Giochi del Mediterraneo 2026, appuntamento che continua a rappresentare uno snodo centrale per la pianificazione urbana, sportiva e organizzativa del territorio.
La nuova distribuzione delle deleghe punta dunque a garantire maggiore fluidità decisionale e una gestione più coordinata delle priorità amministrative, in una fase in cui il Comune è chiamato a confrontarsi con dossier complessi e scadenze ravvicinate legate allo sviluppo della città.














