Abbiamo intervistato il centravanti del Taranto, Andrea Saraniti, il quale ai nostri microfoni ha dato dei giudizi sui vari aspetti della stagione e ha anche accennato qualcosa sul suo futuro.
Se dovesse dare un voto da 1 a 10 alla stagione del Taranto, quale darebbe e perché?
Dare un giudizio unico alla stagione è difficile, preferei dare due voti, uno per il girone d’andata e uno per il girone di ritorno. Alla prima parte di stagione do un 7,5 pieno, perché siamo arrivati a chiudere il 2021 in piena zona playoff; al girone di ritorno do 5,5 perché non siamo riusciti a ottenere ciò che volevamo, nonostante il costante e duro lavoro durante le settimane. Siamo stati bravi, noi un pò più grandi, a gestire i giovani e a non farli demoralizzare, perché lo spirito del gruppo è la cosa più importante in una squadra di calcio. Alla fine ci siamo salvati e adesso possiamo goderci il momento.
Ora un giudizio sulla sua stagione a livello personale e realizzativo.
Io mi darei un 6,5. È vero che ho segnato 10 reti, ma avrei voluto segnarne di più. Nel momento forse di maggiore difficoltà della squadra, sono stato fuori per quasi due mesi, per problemi fisici. Poi sono rientrato per il rush finale e col Monopoli sono andato in gol, nella partita che poi ci ha sbloccati e lanciati verso la salvezza.
Rimanendo in tema di giudizi, passiamo al pubblico di Taranto. Che voto darebbe al tifo dello Iacovone?
Ho avuto modo di conoscere il pubblico di Taranto da avversario, e posso assicurare che fa davvero la differenza. Quest’anno mi sono trovato ad essere sostenuto ed acclamato dal tifo dello Iacovone, ed è molto raro trovare piazze con un supporto del genere. Il voto che darei ai tifosi è 9, ci sono stati vicini sia nei momenti positivi che in quelli dove mancavano i risultati e alla fine la salvezza è anche merito loro.
Ci dia qualche indicazione sul suo futuro, la prossima stagione vestirà ancora la maglia rossoblù?
Io ho ancora un altro anno di contratto e intendo rispettarlo. Ho già parlato col presidente Giove e con il consulente Galigani, la mia intenzione è quella di rimanere, anche perché mi sono trovato benissimo qui a Taranto. Fra qualche settimana ci siederemo ad un tavolo e vedremo il da farsi.
Giampiero Laera













