La Dinamo, nella gara 1 della finale play off per la serie B stagione 2021 – 22, perde, come nelle previsioni, a Fasano, e rimanda il suo destino, alla gara di ritorno che si disputerà al Palamazzola.
Le quasi due settimane di preparazione sono state turbate dalla defezione di capitan Ciminelli, ventiquattro ore prima del match, causa Covid, che ha ampliato le difficoltà oggettive, già presenti in questo incontro, contro la capolista indiscussa del campionato, il Basket Fasano. Le premesse, quindi, obbligavano, coach Palagiano, a schierare una formazione composta da Viesti, Galleggiante, De Pace, Gobbi e De NItto. L’omologo Monopoli, di fronte al pubblico amico, opponeva Laera, Mangione, Giorgio, Siccardi e Gismondi.
Battute iniziali, nel primo quarto, che vedeva le tarantine, veloci, nelle esecuzioni, imprecise, per questione di centimetri, consentendo, involontariamente, alla squadra locale, di colpire sia dalla lunga distanza (tre triple di Siccardi), ma anche dalla media (Giorgio Mangione, Lacitignola e Gismondi). Le tarantine comunque impegnavano, sulla corsa, e resistenza, le padrone di casa, ma Gobbi, De Bartolomeo e De Pace, riuscivano a perforare la retina locale tanto che, al primo mini intervallo, il Fasano risultava essere in vantaggio, di dodici punti (22 – 10), con appena un fallo a carico.
Nel secondo quarto, Palagiano, dopo le prime battute, iniziava ampie rotazioni, inserendo le under del roster, per cercare di limitare il divario che rimaneva contenuto, nonostante la precisone balistica di Siccardi (top scorer delle adriatiche con 15 punti punti, frutto di cinque triple) e dell’ex Ad Maiora, Lacitignola (14 punti complessivi, in serata). Le tarantine, nel loro compito di limitare il gap, vedeva le under Montanaro (6 punti nella serata) e Molino (8 punti, top scorer delle tarantine, assieme a Gobbi), realizzatrici dei punti, nel parziale, prima dell’intervallo lungo, con il punteggio fissato sul 36 a 18 per le fasanesi.
Alla ripresa del gioco, coach Monopoli rimetteva in campo le big, Siccardi , ex campionessa d’Italia e vincitrice di Coppe Italia con il Cras, anni Duemila, Gismondi e Lacitignola, due vecchie conoscenze dell’Ad Maiora, nonché Titti Mangione, ex moto perpetuo della Matteotti Corato, in serie B, due anni fa. La squadra di Palagiano, continuava a non ottenere punti dalle sue migliori cecchine e questo aumentava il distacco, tanto che le marcatrici del quarto risultavano Montanaro e Molino, con Gobbi, anche a fare a sportellate a rimbalzo, con le locali, abili nel chiudere gli spazi e caricarsi di falli.
All’ultimo mini intervallo il Fasano era avanti con gap consistente ed il coach ionico, decideva nel quarto periodo, di inserire il quintetto tutto a trazione under, difesosi bene, nonostante coach Monopoli schierasse, oltre a due under, Gismondi, Lacitignola e Mangione, quindi la stanchezza affiorante faceva commettere falli che portavano al bonus e qui, Tagliamento (sorella più piccola di Marzia, ex Schio, ora in America al College), arrotondava il punteggio (10 punti complessivi). Prima dell’ultimo decisivo mini break, vantaggio massimo per i padroni di casa con il 56 a 24 e gara, virtualmente, chiusa.
Non per coach Palagiano che dava la possibilità a tutte le under in panchina, ben cinque, di difendere i colori ionici e realizzare punti (Molino 8, Montanaro 6, Catapano Minotti 2) abili a contenere, al fischio finale, il passivo di – 32 (39 – 71), ma l’amarezza aumentava, sapendo che a questo tabellino, mancavano i 15/20 punti di Ciminelli, oltre alla serata sfortunata, al tiro dalla lunga distanza di Galleggiante, Viesti e De Pace.
Adesso la parola passa alla Dinamo perché, lunedì 23 maggio, alle ore 20.30, sul campo amico del Palamazzola, a parte il recupero della Ciminelli, si aspetta che l’evento, gara n° 2, non sia vissuto solo dagli addetti ai lavori, ma possa calamitare, seppur con intensità e pazienza, le attenzioni di tutti gli sportivi orfani del basket made in Cras, che fece innamorare della palla a spicchi rosa, nei primi due lustri di questo millennio.
Basket Fasano – DINAMO TARANTO 71 – 39 (22 – 10, 36 – 18, 56 – 24)
Fasano: Malerba, Spagnulo 1, Laera 13, Liuzzi, Tagliamento 10, Mangione 9, Giorgio 3, Lacitignola 14, Siccardi 15,Gismondi 4, Costanza Monopoli n.e, Furone 2. (all. Gianluca Monopoli – 1° ass. Oronzo Olive).
DINAMO: Viesti, Galleggiante, De Pace 7, De Nitto, Capriulo 5, Gobbi 8, De Bartolomeo 3, Catapano Minotti 2, Conte, Montanaro 6, Molino 8, Basta. (all. Fabio Palagiano).
Arbitri: Lino Laveneziana di Monopoli (Bari) e Francesca Lauria di Calimera (Lecce).
PROSSIMO INCONTRO – GARA 2 – FINALE PLAY OFF
DINAMO TARANTO – Basket Fasano Lunedì 23/ 05/ 2022 ore 20.30 – Palamazzola – Via Venezia – Taranto
Fabrizio Di Leo














