E’ innegabile che, a sei turni dal termine della stagione 2018 – 2019, tutti quanti, addetti ai lavori e semplici sportivi o tifosi, sono concentrati sul calendario che viene visto e rivisto, ma anche rivoltato come un calzino, nella speranza di intravedere quel raggio di luce che possa far ancora sperare nell’impresa.
In effetti il calendario pare sia stato compilato da un preveggente, in quanto l’incrocio degli incontri dell’ultima porzione di segmento del campionato, quasi miracolosamente è un intreccio, talmente complicato, che neanche i classici maestri del thriller avrebbero potuto far di meglio.
Vediamo quindi, nel dettaglio, quali i dati oggettivi che fanno propendere per queste considerazioni.
Domenica 31 marzo, prima giornata con ora legale, le tre big saranno impegnate in casa, ovvero il Picerno nel derby con il Francavilla in Sinni; il Cerignola in un derby pugliese, casalingo, con il Team Altamura ed il Taranto, nel derby ionico – salentino contro il Nardò.
Sulla carta risultati non scontati, ma scontatissimi, in quanto i viaggianti non avrebbero alcuna speranza di tornare nelle loro sedi con un risultato positivo. Ed allora, tutto concluso? No, qui entra in gioco uno dei vecchi draghi delle panchine di quarta serie, il tecnico serbo Ranko Lazic, una vita nella cittadina sinnica, che con il suo Francavilla, negli anni scorsi è stato l’ “ago della bilancia” in alcuni dei campionati più combattuti e decisi nelle ultime giornate.
Lazic, che si è sempre dichiarato simpatizzante dei colori rossoblu tarantini, sicuramente venderà cara la pelle.
Il derby di Picerno, pur essendo un incrocio tra Davide (il team di Lazic) e Golia (i melandrini di Giacomarro), in realtà nasconde molte insidie, tutte concentrate nella rivalità tra i due centri potentini , separati da circa 140 km, che rende il match vitale per la supremazia regionale lucana in serie D, tra le formazioni con gli stessi colori rossoblu.
Il Cerignola, dopo la scoppola di Gravina, con il morale sotto i tacchi, ospiterà l’Altamura di Di Benedetto, attuale quinto ed in zona play off. Il compito, sulla carta, per gli ofantini dovrebbe essere abbordabile, ma nulla appare scontato e molto importante sarà l’approccio della tifoseria ofantina nei riguardi della squadra e del tecnico Bitetto.
Detto del 29° turno, il 7 aprile, 30^ giornata, Picerno e Taranto si scambieranno l’avversario, ovvero i ragazzi di Panarelli si recheranno a Francavilla in Sinni, a casa di Ranko Lazic, a caccia di altri tre punti necessari come il pane, mentre il Picerno ospiterà al Curcio, il boccheggiante Pomigliano, con un piede nell’Eccellenza, mentre il Cerignola sarà ospite della Gelbison, sul campo dei vallesi, che ha creato qualche difficoltà ai tarantini, nel primo tempo. I salernitani chiaramente dovranno cercare punti necessari alla classifica che si sta rendendo difficile e l’ombra della zona play out, stagliante su di loro. Melandrini favoriti per il match interno con i napoletani, ormai quasi condannati all’Eccellenza, mentre il Cerignola ed il Taranto avranno incontri più impegnativi, ma la caratura tecnica dovrebbe consentire loro di prevalere sui salernitani e sui sinnici.
La 31^ giornata, nel pomeriggio della seconda domenica d’aprile, vedrà la band di Giacomarro, sul green dello stadio Italia di Sorrento, contro la formazione di Enzo Maiuri, un ex dei colori rossoblu sia come calciatore che come tecnico, ma tarantino d’adozione, allenatore serio e preparato, con la sua squadra in un momento di forma smagliante e in netta ascesa.
Il Cerignola avrà il match interno contro il Nardò, un pò disperato e disorientato dopo il cambio di tecnico (da Taurino a Francesco Bitetto), ma anche a caccia di punti utili ad evitare i play out, mentre i rossoblu di Panarelli ospiteranno la cenerentola Granata, retrocessa nell’Eccellenza campana ed ostacolo, sulla carta, semplicissimo, ma per questo comunque da non sottovalutare.
Quindi il simpatizzante della squadra ionica, Lazic, e un ex atleta e tecnico tarantino, Maiuri, sono gli uomini che potremmo definire “della Provvidenza” che potrebbero mettere in seria difficoltà il Picerno, ma chiaramente il 14 aprile, si aprirà la quattro giorni di passione che ci porterà al match clou del Curcio, mentre il Cerignola, da spettatore interessato, sarà impegnato sul campo di Ercolano, contro il derelitto Granata, per incamerare tre semplici punti.
Cosa succederà , prossimamente? Tre turni, i prossimi, da cui ci potrebbero essere delle indicazioni importanti, prima dello scontro tra Titani, che riprenderà dopo Pasqua, domenica 28 aprile, con il big match di Cerignola, con il Picerno intento a limitare gli ofantini, mentre il Taranto ospiterà il Pomigliano, in quel momento già retrocesso matematicamente in Eccellenza.
Al momento limitiamoci ad affrontare i prossimi tre turni, con tre finali e soprattutto portando a casa il massimo del bottino, ovvero nove punti, poi, nella Settimana Santa sapremo quale sarà la nostra passione, ovvero con la resurrezione o con l’addio definitivo al primo posto e quindi tentare di mantenere il secondo.
Questo però è argomento che tratteremo fra meno di un mese, adesso testa al Nardò, concentratissimi e “in bocca al lupo” a tutti i protagonisti di questi ventuno giorni, da vivere tutti d’un fiato.
Fabrzio Di Leo













