Primo acquisto over per la difesa del Taranto, oltre i riconfermati Granata, De Maria e Ferrara, ecco: Matias Antonini. Giocatore italo-brasiliano, nativo di Porto Alegre, classe ’98, piede destro e ben 193 cm di statura. Antonini ha iniziato la sua carriera da calciatore nelle giovanili dell’Inter (Mister Mancini lo fece giocare nel trofeo Berlusconi nel 2014) e del Cagliari, dopo una breve parentesi in Brasile, è tornato in Italia per giocarsi le sue carte e cercare riscatto, avvenuto nell’ultima stagione a Ravenna dove ha collezionato 6 gol in 36 presenze. Difensore completo, fa del posizionamento la sua arma segreta, interviene sulla palla sempre con i tempi giusti, mai scomposto. Molto veloce, possiede un ottimo killer-instinct in area di rigore, guadagnandosi la fama di difensore-goleador. La sua abilità nel gioco aereo, e la sua fisicità, lo rendono efficace in qualsiasi scontro, caratteristica che può essere ampiamente sfruttata in un campionato molto performante come quello che andremo ad affrontare. Agli albori della sua carriera, Antonini, ha occupato principalmente la posizione di mediano, successivamente spostato sulla linea dei difensori, per questo si limita a fare dei passaggi semplici ed efficaci, senza correre rischi soprattutto in una posizione delicata come quella di difensore centrale. Possiede inoltre, ottime capacità di leadership, per questo, potrebbe risultare un riferimento per la retroguardia difensiva. Nello scacchiere di Di Costanzo, occuperebbe il ruolo di difensore centrale di piede destro al fianco di Granata, al momento vacante in attesa di un over, magari più esperto per la categoria, in grado di affiancarlo. Giocatore che andrebbe a sostituire Zullo, facendo guadagnare al Taranto, la possibilità di far crescere un giocatore giovane, con la possibilità di produrre un’ampia plusvalenza futura, o metterlo al centro di un progetto più ambizioso. Ottimo colpo, complimenti Dionisio. Buona fortuna, Matias.
Danilo Barbalinardo














