Abbiamo intervistato l’ex portiere del Taranto, Nicolas Bremec. L’uruguaiano, ai nostri microfoni, ha parlato dei suoi anni di carriera con la maglia rossoblù e ha espresso quelle che sono le sue idee per poter far bene nel campionato di Lega Pro.
I RICORDI DI TARANTO – Sportivamente parlando, a Taranto ho vissuto degli anni bellissimi della mia carriera.
La società di allora mi ha trattato benissimo e il mio rapporto col mister e con i tifosi è stato eccezionale.
IL TIFO DELLO IACOVONE- Per me che sono portiere, quando mi trovavo a giocare sotto la curva dello Iacovone, vivevo emozioni belle. Il supporto dei tifosi tarantini è stato, e credo che continuerà ad essere, un fattore determinante per il raggiungimento di parecchi risultati positivi tra le mura dello Iacovone.
LA LEGA PRO – Senza dubbio bisogna metter su una rosa competitiva, anche per far salire l’entusiasmo della città e avvicinare quanti più tifosi allo stadio.
Serve anche saper ben amalgamare un mix di giovani di prospettiva a dei giocatori esperti, per lo meno uno per reparto. In Lega Pro non ti regala niente nessuno.
IL RICORDO PIÙ BELLO CON LA MAGLIA DEL TARANTO- Ci sono tanti ricordi belli dei miei anni a Taranto. Quelli indimenticabili saranno sicuramente i derby giocati e vinti contro il Foggia e il rigore parato nei minuti di recupero a Biancolino, contro il Cosenza. Sicuramente sono momenti che non dimenticherò mai e porterò dentro per sempre.
Giampiero Laera













