RASSEGNA STAMPA DEL 30 LUGLIO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Sensazioni di progresso, di umiltà, di coraggio. Di primigenia identità, in attesa dell’opera di fortificazione necessaria, incastonata nell’inevitabile processo di architettura, di perfezionamento, di metamorfosi. Non è più una “tabula rasa”, il nuovo Taranto: Nello Di Costanzo sta scrivendo i suoi concetti, sta tracciando le sue strategie, sta sperimentando ed educando. E sta offrendo spunti interessanti, inerenti sia alle nozioni tattiche, sia alle peculiarità degli uomini che compongono un organico sostanzialmente rivoluzionato, in questa fase di relativismo del calcio estivo e della tipologia degli impegni agonistici: nel pomeriggio di giovedì, presso il quartier generale estivo di Sturno, il Taranto ha temprato se stesso affrontando l’AIC Equipe Campania, selezione che aggrega calciatori professionisti svincolati, in occasione del secondo allenamento congiunto inserito nel cronoprogramma e terminato con dieci gol all’attivo. L’embrionale formazione rossoblu ha offerto dialoghi interessanti afferenti ad un modulo 4-4-2 tradizionale solo in apparenza: le trame per la sovrapposizione ed il dinamismo dei cursori sulle fasce, le prove di convergenza, di aggressione alla profondità e di inserimento dei registi in area avversaria hanno suggerito lo sviluppo verso il 4-2-3-1, sempre nel rispetto dell’equilibrio fra le fasi di possesso e non possesso palla. “Nel primo tempo, la squadra ha accusato qualche difficoltà: incontrava una selezione di giocatori senza contratto allo stato attuale ma desiderosi di dimostrare che sono all’altezza della chiamata di club importanti- ha commentato Nello Di Costanzo, stratega del Taranto, al termine dell’amichevole con l’Equipe Campania ed ai microfoni dell’emittente esclusivista Antenna Sud- Dopo il vantaggio iniziale, abbiamo inanellato quattro occasioni per raddoppiare, siamo abbastanza contenti”. Al cospetto della totale rotazione degli effettivi, il Taranto della seconda frazione di gioco ha dilagato: “Gli avversari hanno un pochino mollato e noi ci siamo divertiti, con tante giocate e con tanti gol- ha precisato il tecnico di origini romane- Qualche indicazione in più rispetto ai valori individuali l’abbiamo avuta. Dobbiamo essere chiari nel dire a tutti che abbiamo delle lacune, ci mancano ancora alcuni tasselli: il grosso della rosa è questo ma dobbiamo tutti sapere che siamo una squadra con una bassa media età, una compagine giovane con alcuni professionisti esperti, che sta costituendosi in questo momento, partendo quasi da zero”. “Non dobbiamo illudere nessuno- ha confidato con realismo- Pian piano cercheremo di costruire questo bel giocattolo che, secondo me, può dare belle soddisfazioni alla tifoseria ed alla società, ma teniamo sempre i piedi per terra. Sono le prime amichevoli, sappiamo già che avremo gratificazioni da questi giovani, ma dobbiamo armarci di un po’ di pazienza”. “Quando la squadra sarà completa, io sono certo che potremo dire la nostra contro tutti, consapevoli dell’anagrafe fresca e che non ambiamo a vincere il campionato come altre concorrenti- ha specificato Di Costanzo-Vogliamo essere chiari dall’inizio: ci sarà da soffrire, ma ho la sensazione che con l’applicazione e con l’impegno, questi ragazzi potranno sorprenderci”. Enigmatica è la situazione che riguarda l’allestimento della batteria offensiva del Taranto: nonostante l’eclettismo qualitativo di La Monica ed il talento in boccio di Panattoni, nel pacchetto avanzato hanno operato due giovanissimi come Petito e Badje, entrambi in prova ma con prospettive diverse, poiché il primo è svincolato dal Sorrento ma il secondo, pupillo di mister Di Costanzo a Brindisi, è ostacolato dal tesseramento a causa dei cavilli legali per il suo status di extracomunitario. L’eventuale addio di Andrea Saraniti è stato congelato: l’attaccante palermitano, in possesso di un ulteriore anno di contratto stipulato nell’estate scorsa, era prossimo alla rescissione ma le ultime dinamiche inerenti ai candidati in entrata hanno moderato ogni evoluzione. Saraniti era stato regolarmente inserito nella lista dei convocati per la fase di pre-campionato a Sturno, ma non si era mai presentato (complice anche un periodo di recupero atletico nella struttura specializzata di Cesena): l’imminente passaggio di Leon Sipos alla Fidelis Andria, emerso inaspettatamente dopo la dichiarata volontà dell’entourage della punta croata classe 2002 di optare per un torneo all’estero, ha costretto il direttore Dionisio a sondare altre piste. Persiste la candidatura di Andrea Cocco, punta centrale classe ’86 reduce dalla stagione nel Seregno, in serie C (undici gol), cresciuto nel vivaio del Cagliari e protagonista nei campionati 2009/10 con la maglia dell’Alghero (15 reti) e 2014/15 in forza al Vicenza (20 marcature). Il nome nuovo circolato è quello di Michele Vano, attaccante classe ’91 di proprietà del Perugia: lo scorso anno ha militato nelle fila della Pistoiese, suggellando 11 gol in 35 partite. Durante il test disputato giovedì, a raccogliere consensi è stato Carlos Jatobà, mediano brasiliano in prova, il cui cartellino appartiene allo Sporting Lisbona: prestazione intrigante ed impreziosita da una rete in semi acrobazia, nonché da ispirazione nell’inserimento avanzato e da eleganza nella coordinazione al tiro. “In questo momento abbiamo alcuni giocatori a centrocampo con caratteristiche diverse- è dichiarato mister Di Costanzo a tal proposito-Il direttore Dionisio ha individuato Jatobà, elemento che ci garantisce alternative in termini di dinamismo e propensione offensiva, il quale proviene da campionati di alto livello e dovrebbe inserirsi nel novero dei professionisti con esperienza, come esempio per i colleghi più giovani”. La Lega Pro ha annunciato che il sorteggio dei calendari del campionato 2022/23, inizialmente previsto per martedì 2 agosto, è stato posticipato a venerdì 5: l’evento sarà trasmesso in diretta su Rai Sport a partire dalle ore 12.00. La decisione è stata necessaria perché il Tar del Lazio, in accoglimento dell’istanza delle società Campobasso e Teramo contro l’esclusione dal torneo di serie C, ha programmato la seduta per lo stesso 2 agosto. Occorrerà attendere l’ufficialità dei ripescaggi: il Consiglio Direttivo si riunirà invece giovedì 4 agosto per definire i tre gironi della prossima competizione.















