Con un’esecuzione implacabile dagli undici metri il capitano rossoblù Stefano D’Agostino ha sbloccato al 34′ il match contro l’Altamura. È lo stesso fantasista genovese a descrivere i momenti che hanno preceduto l’esecuzione del calcio di rigore: “In quei momenti un poco di tensione si avverte, soprattutto perché per noi era troppo importante sbloccare una gara che nelle prime battute non ci aveva visto approcciare la stessa in maniera brillante. Sono andato sul dischetto convinto e con freddezza; ho insaccato il mio trentesimo gol in quarantacinque gare con il Taranto, questo mi ha reso molto felice. Nei mesi scorsi ho avuto uno risentimento al flessore e in settimana ho finito il ciclo di terapie, nel complesso mi ero allenato poco di comune accordo con il mister. Oggi sapevamo di incontrare una squadra tosta, volevamo partire forti ma nel calcio ci sono anche gli avversari e non tutte le partite si possono dominare dal primo minuto. In questa settimana ho sentito alcuni commenti sul mio conto che mi hanno dato un po’ fastidio ma ora non ci penso più, il mio obiettivo è vincere con il Taranto. La classifica marcatori la guardo ma non è un assillo per me. L’ho già vinta e in più sarebbe più importante vincere il campionato che raggiungere un record personale.”
Andrea Loiacono












