Dopo il black out di Gravina e la sosta del campionato, il Taranto torna al successo nonostante una difesa rimaneggiata con Lanzolla ancora ai box e Ferrara squalificato. Mister Panarelli inventa Guadagno nel ruolo di terzino destro, mentre sull’out di sinistra si registra il ritorno da titolare di Gioacchino Carullo. L’Altamura arriva allo “Iacovone” desiderosa di giocarsi la partita, senza chiudersi più di tanto, ma molto ben messa in campo.
Il Taranto parte subito forte e al 2′ è Oggiano ad impensierire Volzone con un sinistro potente da fuori area. Risponde l’Altamura un minuto dopo con Ziello, attento Antonino che si rifugia in corner. Al quarto d’ora è Esposito a rendersi protagonista di un bel dribbling in area ma il suo tiro-cross è impreciso. Al 27′ azione confusa in area dei padroni di casa con D’Agostino prima e Roberti poi che non riescono a concludere in porta. Un minuto più tardi è ancora Esposito ad insidiare la porta altamurana con un destro teso rasoterra, è solo il preludio dell’azione chiave della prima frazione di gioco. Cinque minuti dopo è sempre il furetto molisano con le sue solite finte a sfuggire alla difesa biancorossa con Clemente che, una volta superato, lo atterra. Calcio di rigore solare, sul dischetto si presenta l’algido D’Agostino che spiazza Volzone e sblocca il match. Due minuti più tardi è ancora l’asse D’Agostino-Esposito a fare da padrone: il fantasista genovese serve un assist con il contachilometri per il suo compagno con la maglia numero dieci.
Dopo uno scatto fulmineo, però, Esposito spreca alzando troppo il suo pallonetto. Non succede nient’altro in un primo tempo ben amministrato dal Taranto che va giustamente negli spogliatoi in vantaggio. Nella ripresa sono ancora gli ionici a macinare gioco ed al 54′ Vito Di Bari svetta su tutti, ma il suo colpo di testa non è preciso. Al 57′ fiammata improvvisa di D’Agostino che colpisce un pallone che sembrava innocuo, il suo destro al volo violentissimo impegna severamente Volzone che mette in corner. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina Bova e Roberti si disturbano con il difensore che colpisce male il pallone di testa. Al 63′ fa capolino timidamente l’Altamura che impegna Antonino con un tiro di Catinali dalla distanza, subito dopo un cambio cruciale per il prosieguo del match. Mister Panarelli decide infatti di sostituire il bravo Roberti, facendo entrare sul terreno di gioco Ciro Favetta. Il bomber campano entra voglioso ed affamato di gol, cambiando completamente le sorti della partita. Gli bastano pochi minuti per farsi apprezzare per la prima volta, grazie ad uno stop di destro a seguire che gli fa superare un avversario.
Il suo tiro viene “strozzato” troppo non dando problemi a V olzone. Quattro minuti più tardi è ancora il numero novantaquattro a colpire la palla di testa, mira ancora imprecisa. Al 79′ D’Agostino serve sul filo del fuorigioco, neanche a dirlo, proprio Ciro Favetta che dopo aver scartato un difensore spara alto con il sinistro. La rete del bomber di Ponticelli è maturo ed arriva solo un minuto dopo: ancora un grande lancio a memoria di D’Agostino gli permette di scatenare tutta la sua velocità e, dopo aver superato Cucinotti con la sua incredibile fisicità e Dibenedetto con un dribbling a rientrare, insacca sul primo palo con un destro carico di rabbia. Gioco, partita e incontro per il Taranto che mette al sicuro i tre punti grazie ad una partita interpretata al meglio. Prima del triplice fischio c’è spazio per un batti e ribatti dell’Altamura che ha dell’incredibile con la palla che viaggia più volte sulla linea di porta dopo aver colpito la traversa, senza mai riuscire ad entrare in porta. Allo scadere il neo entrato Di Senso, tutto solo, spreca con estrema imprecisione quello che sembrava essere un agevole 3-0.
Il Taranto vince e convince, nonostante il poco cinismo che poteva tranquillamente regalare un risultato più ampio.
TARANTO-TEAM ALTAMURA 2-0
TARANTO 4-2-3-1: Antonino; Guadagno, Menna (Bova dal 50′), Di Bari, Carullo; Massimo (Manzo dal 59′), Bonavolontà; Oggiano (Di Senso dal 75′), D’Agostino (Marsili dall’83’), Esposito; Roberti (Favetta dal 64′). Panchina: Pellegrino, Pelliccia, Mingolla, Croce. All.: Panarelli.
TEAM ALTAMURA 3-5-2: Volzone; Cucinotti, Dibenedetto (Trinchera dal 67′), Caldore; Clemente (Portoghese dal 55′), Ziello (Gagliardi dal 67′), Catinali, Guadalupi (Rabbeni dall’83), Vaccaro; Tedesco (Montemurro dal 55′), Palazzo. Panchina: Scarano, Sarcone, Errico, De Leonardis. All.: Di Benedetto
Arbitro: Sig. Giuseppe Vingo di Pisa. Assistenti: Antonio D’Angelo di Perugia e Leonardo Brizioli di Perugia.
Angoli: 5-2
Ammoniti: Menna, Di Bari (T); Catinali (T.A.)
Espulsi: Cucinotti (T.A)
Marcatori: D’Agostino (35′, T); Favetta (79′, T)
Recupero: 1′ p.t., 5′ s.t.
Gabriele Campa













