Il Taranto, dopo quindici giorni dall’ultima operazione di mercato, ha sciolto le riserve sul bomber, attese dopo l’addio di Saraniti (destinazione Casarano).
Saveriano Infantino, navigata punta centrale (grandissima esperienza in serie C e nei primi anni di attività, sei stagioni in serie D), approda nel club rossoblù, improvvisamente, con la tattica delle “bocche cucite”, ma fattive innescate dal Direttore Dionisio, nella mattinata del 3 agosto.
Il giocatore, non avrebbe bisogno di presentazione, per i più addentrati nel mondo del calcio di serie C, ma chi è il nuovo centravanti ionico?
Nato a Tricarico (Matera), il 16 settembre 1986, il prestante attaccante di posizione, ma punta centrale di ruolo (alto mt 1,88), ha come piede preferito nel calciare, il destro. Iniziò la sua carriera, nel 2003 – 2004, nell’Ariano Irpino (serie D), giocando 13 gare, senza marcature; l’annata successiva arrivò a Matera (serie D), dove nelle 18 presenze, bagnò la permanenza nella Città dei Sassi con 2 reti.
Dal 2006 – 2007 al 2007 al 2008 – 2009, Infantino vestì le maglie dell’Ebolitana, Sporting Genzano, Acicatena e Bitonto (tutti club di D), quindi il salto in serie C2 con il Barletta, coronata dalla promozione in C1 e due campionati, successivi, in C1 con i pugliesi , quindi, nelle stagioni seguenti, difese i colori dell’Aquila (una serie C2, con promozione ed un’annata, la successiva in serie C1 con gli abruzzesi), un torneo e mezzo con la Torres ( C2 e promozione in C1, con il successivo campionato, in C1, giocato con i sardi), mezzo campionato con l’Ischia Isolaverde (C), quindi altra mezza annata con la Carrarese (C), due stagioni con il Matera (C), una con il Catanzaro (C), una con il Teramo (C), tre con la Carrarese (C), per un totale nella sua carriera di 412 gare giocate e 131 reti realizzate, con due promozioni dalla C2 alla C1.
La punta lucana, la ricordiamo nella prima giornata della giornata del campionato di Lega Pro 2016 – 2017, il 28 agosto 2016, quando, nella notturna allo Iacovone, fece impazzire la difesa ionica della formazione di Papagni (tecnico dalla 1^ all’8^ giornata), dopo la rete del vantaggio realizzata da Stendardo (su punizione, al 9° minuto del primo tempo), fu recuperata dalla squadra bianco azzurra ed al 21°, della ripresa, proprio su un fallo subito e punito col rigore, Infantino, pareggiò l’incontro dagli undici metri.
Di Costanzo, ora potrà contare sulle sue prestazioni, condite da doti tecniche di qualità, ma soprattutto di tanta esperienza per questo rapace d’area di rigore, ma questo ulteriore tassello, sarà il preludio al completamento della rosa, con almeno gli ultimi tre puntelli, tra l’altro preannunciato da Giove, utili e necessari per potersi presentare al 28 agosto, prima di campionato, competitivi per la realizzazione dei programmi ed obbiettivi prefissati nello scorso mese di luglio, nelle varie conferenze stampe di presentazione del Direttore Dionisio e del tecnico romano.
Fabrizio Di Leo














