Buona la prima uscita amichevole per il Taranto di mister Di Costanzo con la Virtus Francavilla, inserita nello stesso girone dei rossoblu per il prossimo campionato di Serie C. Un Taranto che gioca un buon calcio nonostante un gruppo del tutto rinnovato e ancora privo degli ultimi elementi utili a completare la rosa e che, grazie all’intensità di Patierno che si fa espellere nel primo tempo, sfrutta la superiorità numerica facendo per la maggior parte del tempo la partita, ma non riuscendo a concretizzare le occasioni, alcune molto ghiotte, che si sono venute a creare.
Il calcio d’agosto lascia il tempo che trova e questo lo sappiamo benissimo, ma questi match servono da preparazione anche per noi che iniziamo a lavorare in vista dell’imminente inizio della stagione con queste prime pagelle, che servono solo ed esclusivamente a giudicare la prima uscita con una squadra di pari livello. La prova è positiva da parte di tutti ed è importante continuare su questo ritmo per affrontare un campionato sereno e puntare a far bene.
RUSSO: molto sicuro nelle uscite, sventa in scivolata al limite anche un contropiede della Virtus mettendo la palla fuori, mostrando grande personalità. Effettua anche un paio di buone parate nel primo tempo. Per ora lui è il titolare e i 90 minuti giocati danno ottimi spunti per il futuro, anche se dovesse arrivare un over tra i pali. VOTO 7
MANETTA: forte fisicamente e anche abbastanza rapido, di quantità e qualità al momento giusto, la sua presenza in campo sarà certa durante questa stagione. VOTO 6,5
ANTONINI: imponente centrale difensivo che fa del suo fisico il punto forte. Molto composto negli interventi e nell’impostazione, pecca, invece, di velocità a campo aperto. VOTO 6
GRANATA: poco lavoro per lui nella prima frazione di gioco che disputa. La Virtus attacca per lo più dal lato opposto senza mai penetrare sulla sua fascia. VOTO 6 (VONA: anch’egli molto strutturato fisicamente, centrale di piede mancino che sicuramente sarà protagonista nel campionato del Taranto per la sua esperienza nella categoria. VOTO 6)
MASTROMONACO: solito lavoro di intensità sulla fascia, ma tante palle sprecate per i tanti cross imprecisi. Si comporta comunque bene da quinto di centrocampo, ruolo che probabilmente gli si addice di più per le sue doti atletiche. VOTO 6 (MAIORINO: s.v.)
LABRIOLA: giovane talento che Taranto apprezza per la seconda stagione consecutiva. Verticalizza con precisione e velocità e non si risparmia mai quando c’è da ripiegare per aiutare la squadra. VOTO 6,5 (MAZZA: come dimostrato già nel ritiro, è un calciatore tutto da scoprire nelle sue qualità tecniche. Nonostante la giovane età sembra non aver paura di imporsi nei confronti degli avversari. VOTO 6)
PROVENZANO: metronomo del centrocampo ionico, dimostra personalità ed esperienza, nonché una struttura fisica molto importante. Preciso nelle giocate, sceglie sempre la soluzione migliore. VOTO 6 (ROMANO: fisicamente è il giusto ricambio di Provenzano, da vedere nel corso del campionato le sue caratteristiche tecniche, ma le varie stagioni di C già disputate sono un punto a favore. VOTO 6)
GUIDA: provato in una posizione abbastanza inedita da mister Di Costanzo, come mezz’ala di centrocampo avanzata, quasi da trequartista, ma gioca un’ottima partita. Tanta qualità nelle sue giocate, conferma la sua centralità nel progetto. VOTO 6,5 (CRISCI: s.v.)
DE MARIA: macina falcate sulla fascia sinistra mettendo in difficoltà la difesa avversaria. Molti traversoni in mezzo ma anche buona copertura in difesa. VOTO 6,5 (FERRARA: non scopriamo ora questo calciatore ed i commenti da fare sono ormai pochi. Con ogni probabilità capitano di stagione, è senza dubbio una delle certezze di questa squadra. VOTO 6)
INFANTINO: arrivato a fine ritiro, gioca la prima da titolare con la maglia del Taranto. Condizione fisica ancora da trovare ma gioca bene di sponda per il compagno di reparto in un paio di occasioni. VOTO 6 (PANATTONI: parte bene per poi perdersi durante la partita. La giovane età influisce ed ovviamente va aspettato. VOTO 6-)
LA MONICA: è l’uomo più incisivo del Taranto ma non riesce a mettere la palla in rete. Nel primo tempo la mette di poco fuori e ad inizio secondo tempo non mette la forza necessaria per fare goal e, calciando con sufficienza, si fa parare la conclusione. Si muove molto bene ed è il più pimpante dei rossoblu, peccato per le occasioni sprecate, ma serve più grinta sotto porta. VOTO 6- (D’EGIDIO: s.v.)
DI COSTANZO: il mister cerca giustamente soluzioni alternative prima dell’inizio ufficiale della stagione. Guida nei tre di centrocampo, ad esempio, è una novità interessante. Confermato il 3-5-2 che potrebbe accompagnarci durante quest’annata, la squadra fa un gioco fluido, cercando di minimizzare i lanci lunghi che venivano prediletti lo scorso anno. Continuare di questo passo, sarebbe davvero importante. VOTO 6,5
Simone Pulpito













