Il nuovo Taranto di Mister Di Costanzo è sceso in campo contro la Virtus Francavilla, in un match amichevole utile per testare la condizione della rosa in vista dell’inizio del campionato. I ‘rossoblù’ sono stati schierati con un 3-5-2 con Russo in porta e la difesa composta da Manetta, Granata e Antonini. Il centrocampo presidiato da Provenzano, Labriola e Guida con De Maria e Mastromonaco sulle fasce. In avanti la coppia formata da La Monica e Infantino.
Il Taranto ha iniziato molto bene la partita, costruendo delle interessanti trame di gioco e colpendo un palo al settimo minuto con La Monica. Nei primi minuti della ripresa, forti del vantaggio numerico per l’espulsione di Patierno, i ‘rossoblù’ hanno messo in difficoltà i padroni di casa sfiorando il goal sempre con La Monica. Dalla seconda metà della seconda frazione i ritmi sono calati e il match si è concluso con un pareggio a reti bianche.
In questo ‘Raggi X’ analizzeremo, reparto per reparto, la prestazione dei rossoblù in questo test amichevole di pre-campionato.
DIFESA
La retroguardia ‘rossoblù’ ha ben figurato nel corso dei 90 minuti. Mister Di Costanzo si affida tantissimo al palleggio del terzetto di difesa per far partire il gioco del Taranto e, sia i titolari che coloro che sono entrati a partita in corso, sembrano aver perfettamente interpretato le indicazioni del proprio allenatore. Da sottolineare la buonissima prova di Manetta che ha guidato il reparto con la sua esperienza e affidabilità. Prestazione da incorniciare anche per Russo che ha disinnescato tutti i pericoli creati dalla Virtus, compiendo ottime parate (come quella su Carella al 13′) e puntuali uscite (come quella su Ekuban all’83’).
CENTROCAMPO
Positiva anche la prestazione del centrocampo ‘rossoblù’ che ha messo in campo dinamicità, qualità e tanto lavoro di copertura a supporto della difesa. Provenzano sembra aver assunto sempre di più il ruolo di leader e fulcro delle manovre di gioco del Taranto, mostrando grande personalità e importanti doti sia in fase d’impostazione che di recupero. Ottime anche le prove di Labriola e Guida. Sulle fasce, De Maria si è reso protagonista di un buonissimo match, fatto di grande attenzione, sortite offensive e insidiosi traversoni; Mastromonaco invece ha offerto una prestazione caratterizzata da tanta corsa e sacrificio ma è apparso troppo impreciso e poco lucido nelle scelte finali.
ATTACCO
Gli attaccanti ‘rossoblù’ non hanno mal figurato dal punto di vista dei movimenti e degli scambi con i propri compagni di squadra ma sono stati poco freddi e incisivi sotto porta. L’uomo che ha creato maggiori pericoli alla retroguardia avversaria è stato certamente La Monica che, dopo aver colpito il palo al settimo minuto, non è riuscito a realizzare la rete del vantaggio da posizione favorevole nella ripresa.
DI COSTANZO
Il suo Taranto in questa prima amichevole ufficiale ha convinto anche i più scettici. Certo, stiamo ancora parlando di un match di pre-campionato quindi risultati e prestazioni vanno presi con le pinze, ma è oggettivo riconoscere che la sua squadra presenta già un’identità ben definita e che fa del palleggio e della compattezza difensiva i suoi principali punti di forza. Siamo ancora all’alba di questo nuovo Taranto ma la sensazione è che questo gruppo, con alcuni nuovi innesti mirati e il lavoro del mister, abbia importanti margini di crescita.
Alessandro Pallotta














