“Trovare le parole dopo un momento così brutto non è semplice, soprattutto per uno come me che ha l’abitudine di parlare tanto. Ho vissuto dei giorni piuttosto brutti, che non auguro nemmeno al mio peggior nemico, ma con la costanza e la tenacia che mi riconosce chi mi vuole bene, mi sono aggrappato alla vita con tutta la forza che avevo, sicuro che il più grande regalo ricevuto da Dio, non potesse dissolversi così. Mi ero addormentato mentre pranzavo, ho riaperto gli occhi in un ospedale dove ho trovato un’equipe medica eccezionale che mi ha salvato la vita, prendendosi cura si me con una professionalità meravigliosamente unica. Ringrazio in maniera particolare la Famiglia Andrulli e quella Motolese che mi hanno coccolato come se esistesse un legame di sangue trattandomi da figlio non facendomi mancare nulla, la loro forza il loro amore lo auguro a tutte le persone del mondo, trovare persone come Salvatore, Tita, Francesco e Paola e stata una fortuna nella mia vita davvero non ho parole la loro presenza e stata favolosa in questi momenti, un grazie particolare alle SORELLE del mio cuore, ringrazio le testate giornalistiche che mi hanno dedicato un articolo, preoccupate per il mio stato di salute… ringrazio tutti i colleghi tutti i presidenti e tutti i tifosi che hanno espresso magnifica solidarietà nei miei confronti, in particolare non posso non citare il grande maestro MISTER EZIOLINO CAPUANO le sue parole hanno dato il via al mio RISVEGLIO, mi sento emozionato dall’affetto che mi ha circondato in queste interminabili giornate, anche chi, in un momento così difficile, è riuscito ad esprimere malevolenza nei miei confronti: nessun rancore, tanta preghiera da parte mia per tutti anche per voi, preghiera affinché ogni essere umano possa capire che la vita è un dono meraviglioso, baciate i vostri cari non abbiate paura di esprimere l’affetto, la vita è una, la vita è bella e se lo dico io ora, cazzo la vita è bella veramente.”














