Abbiamo intervistato il capitano del Gravina che domenica prossima ospiterà il Taranto. Stiamo parlando del centrocampista Giuseppe Chiaradia.
Siete stati fermi nella partita col Picerno, questo può essere un aspetto positivo o negativo?
Non so, sapevamo che sarebbe stata una trasferta complicata contro la capolista ma noi ci eravamo preparati nel migliore dei modi analizzando i loro punti di forza che annovera tra gli altri calciatori come Santaniello e Esposito. È una partita che comunque si deve rigiocare.
Questo rinvio ha accorciato ulteriormente la classifica…
Si è come se avessimo perso. Rispetto a chi sta insieme a noi in classifica è come se avessimo perso e questo ci deve far porre maggiore attenzione perché non possiamo commettere passi falsi.
Negli ultimi mesi vi siete ricompattati e siete reduci da nove risultati utili consecutivi. Che tipo di Gravina sarà quello che affronterà il Taranto?
Forse avremmo potuto raccogliere qualche punto in più, abbiamo collezionato qualche pareggio di troppo. Ora ci stiamo preparando bene per affrontare il Taranto. Sappiamo che è una grande squadra però noi stiamo bene e daremo filo da torcere al Taranto.
Sarete un po’ l’ago della bilancia di questo campionato visto che affronterete tutte e tre le squadre di vertice. Chi pensi che la possa spuntare?
Mi auguro di fare lo sgambetto a qualcuna perché abbiamo bisogno di punti per salvarci. Sono tre grandi squadre e se la giocheranno secondo me fino alla fine.
Del Taranto cosa temi di più? I singoli o il collettivo messo su da mister Panarelli?
Panarelli ha fatto un gran lavoro, si vede che sono una squadra che ha assimilato i concetti dell’allenatore. Si tratta di una grande squadra che subisce pochi gol e ne fa tanti. In ogni reparto hanno calciatori di categoria superiore come Marsili, Manzo, D’Agostino.
Gli scontri diretti saranno decisivi sia per la zona retrocessione che per quella promozione.,,
Si faremo la corsa su Sorrento, Gragnano, Nardò. Abbiamo ancora da affrontare oltre alle big qualche altro scontro diretto in cui ci giocheremo il nostro campionato.
Andrea Loiacono














