Brutta sconfitta per 3-0 quella rimediata dal Taranto allo stadio “Marcello Torre” di Pagani contro la Gelbison.
Mister Capuano conferma le scelte fatte contro la Fidelis Andria con le novità Ferrara e Mastromonaco sulle fasce.
I primi minuti della partita sono equilibrati, ma al 14′ i padroni di casa passano in vantaggio grazie a Cargnelutti che su calcio d’angolo colpisce di testa e insacca.
Il Taranto non entra mai in partita, la squadra sembra non riuscire a reagire. Nel secondo tempo la situazione non cambia; al 59′ la Gelbison trova il 2-0 grazie a Faella che sfrutta un errore difensivo collettivo della difesa ionica. Al 64′ arriva anche la terza rete; Fornero realizza un grandissimo gol e chiude definitivamente i conti.
Passando ai singoli: in porta Vannucchi avrebbe potuto forse fare meglio sull’uscita, ma il primo errore decisivo è della difesa.
Male tutti e 3 i centrali che commettono leggerezze individuali decisive e non riescono a dare sicurezza alla squadra.
A centrocampo brutte prestazioni di Labriola, Mazza e Romano che vengono completamente sovrastati dal centrocampo avversario. Il migliore è Ferrara che prova a correre sulla fascia, così come Mastromonaco nel primo tempo, a vuoto però.
Davanti Guida non disputa una grande partita ma è l’unico che prova a giocare e a creare qualcosa, malissimo invece Infantino che sembra completamente assente.
C’è poco da salvare di questa partita; la squadra non è praticamente mai scesa in campo e la prestazione è anche difficile da commentare. Quel che è certo è che così non va; per raggiungere una salvezza tranquilla queste partite vanno affrontate in una maniera completamente diversa. A parte le caratteristiche tecniche, a Pagani sono mancati il coraggio e la determinazione necessari per potersela giocare.
Sicuramente gli errori commessi a partire dall’inizio del mercato sono stati tanti, ma ora bisogna capire come uscire da questa situazione con i mezzi che si hanno e bisogna farlo in fretta.
Sabato il Taranto affronterà il Foggia, un’altra squadra al momento in difficoltà, ed è per questo che bisogna tornare a fare punti e non sbagliare di nuovo.
Marco Mannino













