Abbiamo raccolto le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore del Taranto Eziolino Capuano al termine del derby vinto in casa contro il Foggia che sancisce la seconda vittoria in questo campionato da parte dei rossoblù.
Vittoria – “Dedico la vittoria a chi ha creduto in me e a tutta la città di Taranto, a chi era allo stadio e a chi non c’era. Per noi è stata una partita difficilissima perché giocare senza pubblico in una situazione di sofferenza non è mai facile. La mia squadra ci ha messo tantissimo cuore e carattere andando al limite della fatica, però dovevamo gestire meglio la nostra superiorità numerica. Non è stato facile perché venivamo da una sconfitta strana, anzi da un secondo tempo pessimo a Pagani e giocavamo contro una squadra che è tra le più forti in assoluto e che ha investito tantissimo. La partita l’abbiamo preparata benissimo.”
Arbitraggio – “Il rigore che abbiamo subito oggi, quello non dato a Pagani e il fallo che non ci è stato fischiato a Torre del Greco mi lascia un po’ basito. Dopo una prestazione del genere dove abbiamo iniziato bene creando palle gol loro ci hanno messo in difficoltà. Una decisione arbitrale stava per vanificare nuovamente i nostri sforzi ma noi ci abbiamo messo cuore e carattere raggiungendo una vittoria di un valore inestimabile.”
Prestazione -“Oggi abbiamo 6 punti e nella mia gestione potevamo averne di più, senza esagerare almeno uno in più. Abbiamo una media di 1,5 punto a partita che è una media play-off ma non voglio illudere nessuno perché ci dobbiamo salvare. Però se la squadra continua ad essere così vogliosa e sofferente possiamo dare davvero tanto perché a prescindere della qualità della giocata o della tattica, quando hai una squadra così giovane che lotta su ogni pallone ti riempie di orgoglio, anche sbagliando perché negli ultimi minuti dovevamo gestire l’ampiezza e invece abbiamo continuato ad agire in verticale che è stato il nostro metodo di preparazione alla partita. Il nostro gol, infatti, nasce su una giocata in verticale dietro la linea come da preparazione; il nostro obbiettivo era sempre giocare dietro Costa cercando di limitare che mettesse queste palle per i loro terminali offensivi. Dovevamo gestire meglio il finale ma ringrazio il gruppo, mi fa molto divertire allenarli e sono contento di aver vinto, di aver vinto un derby senza tifosi, oggi il Taranto ha messo il cuore oltre l’ostacolo.”
Davide Malavisi













